Incidente Roma Battistini: torna libero uno dei due nomadi a bordo dell’auto killer

di Stefania Carboni | 04/06/2015

Sarà scarcerato Samuele H., il rom 19enne arrestato, insieme al fratello e alla compagna di quest’ultimo, dopo l’incidente di mercoledì della scorsa settimana in via Battistini a Boccea dove è morta la 44enne filippina Corazon Abordo e altre otto persone sono rimaste ferite. A riferirlo il difensore, l’avvocato Carola Gugliotta. Il giovane risulta indagato a piede libero. Il gip di Roma Pieratti ha convalidato il fermo ma ha deciso di scarcerare il ragazzo non ritenendo valida l’accusa di concorso in omicidio volontario.

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INCIDENTE ROMA BATTISTINI: LIBERO SAMUELE – «Non c’è nessuna prova che a guidare non fosse lui, ma sarà fuori di galera. Ad essere accusato sarà probabilmente il suo compare minorenne che data l’età avrà una condanna contenuta e lieve. Ecco come funziona la giustizia italiana. sono disgustata: noi vogliamo certezza della pena e giustizia per le vittime», ha dichiarato in questi minuti sui social il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni. Ieri – a Battistini – c’è stato un sit-in di Casapound. Non senza incidenti. La polizia ha caricato attivisti dei movimenti per la casa e universitari che protestavano contro la speculazione politica della destra estrema in merito alla vicenda di Boccea. E stasera il campo nomadi della Monachina dovrebbe organizzare una festa di benvenuto a Samu. I timori però sono tanti. I nomadi hanno paura di pericolose vendette.

(In copertina le cariche al sit-in di ieri in una foto ANSA/MASSIMO PERCOSSI)