Il Fatto conta 31 impresentabili. In Campania 19, ben 15 con Caldoro

di Redazione | 28/05/2015

elezioni regionali impresentabili

Sembra non arrestarsi mai il conteggio dei candidati definiti «impresentabili» in corsa alle Elezioni Regionali del 31 maggio. L’ultimo elenco è stato pubblicato stamane sul Fatto Quotidiano ed include 31 nomi tra indagati, condannati, o estremisti di destra ed ex finiti in lista. Tra loro ben 19 sarebbero campani, solo 4 appartenenti al centrosinistra e 15 invece a sostegno del governatore uscente Stefano Caldoro. Nei 31 impresentabili spuntano poi 6 candidati alla carica di governatore, 4 di centrosinistra (Vincenzo De Luca in Campania, Raffaella Paita in Liguria, Francesco Acquaroli nelle Marche ed Enrico Rossi in Toscana) e 2 di centrodestra (Adriana Poli Bortone in Puglia e Gian Mario Spacca nelle Marche).

 

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IMPRESENTABILI, IN CAMPANIA 4 NEL CSX E 15 NEL CDX –

Per quanto concerne la coalizione di De Luca, Il Fatto Quotidiano considera impresentabili anche Enricomaria Natale e Attilio Malafronte, candidati per Campania in Rete, e Tommaso Barbato, in corsa per Campania Libera. Nella coalizione di centrodestra, invece, gli impresentabili sarebbero: Marco Nonno, Alberto Gambino e Luciano Passariello di Fratelli d’Italia, Sergio Nappi e Gennaro Salvatore della lista Caldoro Presidente; Pietro Diodato, Pietro Foglia, Ugo De Flaviis, Paolo Romano e Fernando Errico del Nuovo Centrodestra; Gennaro Castiello di Noi Sud; Sandra Lonardo, Massimo Ianniciello, Gennaro Cinque e Giuseppe Galasso di Forza Italia. Hanno scritto Alessandro Mantovani e Carlo Tecce:

Domani la Commissione antimafia diramerà la sua lista di impresentabili, qualche nome proviene dalla Puglia. Qualche altro, di cui si sta discutendo in queste ore, arriverà dalla Campania. I criteri per definire impresentabili i candidati alle Regionali di domenica sono tanti e vari. L’Antimafia s’è fermata a un elenco di quattro nomi, il Fatto Quotidiano, considerando indagati, condannati, arrestati, estremisti di destra ed ex, può arrivare tranquillamente a oltre 40. In pagina ci sono 30 nomi, volti e storie di candidati alla carica di governatore o di consigliere, spesso di nuovo in corsa per un secondo o terzo mandato.

(Foto: Alessandro Di Meo / Ansa)