Ss Cotopaxi: la bufala della nave risorta dal Triangolo delle Bermuda

di Redazione | 25/05/2015

triangolo bermuda nave

La bufala della nave risorta dal Triangolo delle Bermuda circola ormai da qualche giorno sulla rete: la Ss Cotopaxi, natante naufragato nel 1925 nella nota zona caraibica di bonaccia famosa per il numero di naufragi che nella storia si sarebbero lì verificati, sarebbe riapparsa al largo di Cuba non più di una settimana fa. A diffondere la notizia il World Daily News Report, un sito di notizie satiriche e inventate, solo che molti siti di news ufficiali sono caduti nel tranello.

LA BUFALA DELLA NAVE RISORTA DAL TRIANGOLO DELLE BERMUDA

La storia raccontava del ritrovamento da parte della marina cubana della SS Cotopaxi lo scorso 16 maggio al largo dello stato dell’Avana, “in una zona militare interdetta alla navigazione. Una ricerca approfondita della nave ha condotto alla scoperta del diario del capitano; il documento sarebbe stato in effetti associato con la Clinchfield Navigation Company, i proprietari della SS Cotopaxi, ma non ha restituito alcun indizio su quanto sia accaduto alla nave negli ultimi 90 anni”. Un asserito esperto cubano aveva assicurato che “il documento sarebbe autentico”.

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I SITI ANTIBUFALA: “E’ UNA NOTIZIA FAKE”

 

Veniva raccontata anche la storia della nave.

Il 29 novembre 1925, la SS Cotopaxi è partita da Charleston, Sud Carolina, dirigendosi verso l’Avana, Cuba. La nave aveva un equipaggio da 32 uomini, comandati dal capitano W.J.Meyer, e ha portato un cargo da 2340 tonnellate di carbone. Scomparve due giorni dopo, e non se ne seppe nulla per almeno 90 anni.

Il problema, fa notare Snopes, sito americano sbufalatore, è che il sito da cui è presa la notizia è un sito di notizie satiriche come l’italiano Lercio. “Il World News Daily Report è un sito di notizie false e nella pagina disclaimer c’è chiaramente scritto che il contenuto non è giornalistico e non deve essere preso seriamente”, scrive Snopes; in effetti nel disclaimer della testata c’è il proverbiale avviso “ogni riferimento a fatti e persone realmente accaduti è puramente casuale”. Nella notizia bufala anche il riferimento ad Abelardo Colomé, effettivamente vice presidente del Consiglio di Stato cubano.