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L’ISIS minaccia gli ibis di Palmira

La notizia del giorno dalla Siria pare il «mistero» sulla sorte di 4 esemplari di Ibis eremita (Geronticus eremita).

Esemplari di ibis eremita (via Wikimedia)
Esemplari di ibis eremita (via Wikimedia)

L’ISIS MINACCIA GLI UCCELLI DI PALMIRA –

Secondo BBC e molti altri media occidentali l’ISIS occupando Palmira ha messo in pericolo l’esistenza dell”ibis eremita (Geronticus eremita), di cui esistevano 3 esemplari in città. La libanese Society for the Protection of Nature ha spiegato a BBC che si tratta di tre maschi e, più importante, di una femmina che invece era stata avvistata in libertà, il ritrovamento della quale è fondamentale perché è l’unica che conosce le rotte migratorie dall’Etiopia all’Europa. Nel 2002 la piccola colonia di Ibis eremita orientale scoperta in Siria contava 7 uccelli che avevano nidificato vicino Palmira. Nonostante il programma di conservazione (con sorveglianza 24 ore su 24) appena 4 uccelli erano rimasti in vita e quest’anno solo Zenobia ha fatto ritorno dalla migrazione. Altri tre esemplari erano allevati in cattività, ma ora anche la loro sorte è sconosciuta.

LA STORIA DEGLI IBIS DI PALMIRA –

Dei tre uccelli erano tenuti in cattività e di loro si sa solo che sono stati abbandonati la settimana scorsa quando anche i loro custodi sono fuggiti di fronte all’avanzare dell’Isis, mentre è probabile che la femmina possa essere fuggita allo scoppio dei combattimenti. Cc’è poi da dire che secondo una ricerca pubblicata dall’ONU («Draft single species action plan for the northern bald ibis Geronticus eremita») l’ipotesi dell’estinzione riguarda solo questo sparuto gruppo di animali che aveva scelto il passaggio a Oriente, perché il grosso dello stock superstite e minacciato d’estinzione preferisce rotte migratorie più tranquille ed evita ormai da decenni la Siria ora in guerra:

Attualmente l’ibis eremita è scomparso dalla maggior parte dell’habitat originario e allo stato selvatico ne rimangono solo poche colonie isolate in Marocco e Siria (dove peraltro è stato riscoperto solo nel 2002), per un totale mondiale di circa 550 individui selvatici[3]. Parallelamente alle colonie selvatiche sono però presenti, specialmente in Europa, colonie semiselvatiche o in cattività di questi uccelli per un totale di un migliaio di esemplari circa: a partire da queste sono in fase di studio o di attuazione vari programmi di reintroduzione dell’ibis eremita nel suo ambiente originario.

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I CRIMINI DELL’ISIS, LA SORTE DEI SIRIANI –

C’è una quantità di crimini orribili che si possono attribuire all’ISIS, ma in questo caso la sorte degli Ibis è minacciata più dalla guerra in generale che da azioni particolarmente malvagie degli uomini del califfato o di un’ostilità loro dedicata. Forse certi titoli meriterebbero una miglior sorte e il destino di milioni di siriani almeno l’attenzione dedicata ai 4 uccelli.