Erich Honecker, le orge occidentali del leader della Germania comunista

di Redazione | 25/05/2015

erich honecker

Erich Honecker

, il leader della Germania comunista dal 1971 fino a pochi giorni prima la caduta del muro di Berlino, andava a Ovest per partecipare alle orge. Lo rivelano i servizi segreti tedeschi BND, che all’epoca della DDR spiavano il segretario generale della SED.

ERICH HONECKER

Il settimanale tedesco Der Spiegel ha diffuso diverse rivelazioni sul leader della DDR Erich Honecker, dopo aver ottenuto materiali dai servizi segreti tedeschi, BND. Da queste informazioni ottenute tramite lo spionaggio di Erich Honecker emerge un comportamento del segretario del partito comunista molto diverso rispetto all’immagine pubblica da noioso e rigido apparatchik fornita durante gli anni della Germania divisa. Secondo gli agenti del BND Erich Honecker si sarebbe recato nel 1967 a Berlino Ovest nel quartiere di Grunewald per partecipare a diverse orge. All’epoca Honecker era un dirigente di primo piano di SED, il partito socialista unificato della Germania in italiano, essendo il responsabile delle questioni di sicurezza e di difesa. Nel 1971 Honecker è stato eletto segretario generale di SED, così diventando de facto il leader della DDR. Nel 1976 Erich Honecker è stato poi nominato presidente del consiglio di Stato della Germania orientale, compito che ha svolto fino a poche settimane prima della caduta del muro di Berlino. Il leader della DDR, che fu costretto alle dimissioni dalle proteste popolari che avviarono il crollo del regim, è stato uno dei responsabili della costruzione della barriera che divise l’attuale capitale della Germania per quasi tre decenni. Negli anni del muro sfruttava però il suo potere per andare a divertirsi nella Berlino occidentale. Oltre alle orge, i servizi segreti dell’allora Germania occidentale avevano spiato Erich Honecker mentre si recava nel 1973 a corsi di recitazione e di pronuncia. BND ha iniziato a spiare il futuro leader della DDR nel 1950, quando è iniziata la sua carriera all’interno della SED. L’ultimo leader della Germania comunista passava quasi sempre le vacanze in Crimea, ed era considerato un arcigno nemico dell’Occidente, anche se meno ostile rispetto al suo predecessore Walter Ulbricht.

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