giro d'italia 2015 aru in maglia rosa
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GIRO D’ITALIA 2015|TREDICESIMA TAPPA MONTECCHIO-JESOLO|FABIO ARU IN MAGLIA ROSA

GIRO D’ITALIA 2015 DIRETTA TREDICESIMA TAPPA –

17.33 – Fantastico Matteo Tosatto che al momento della caduta si è aperto un varco portando la sua bicicletta a Alberto Contador. Se lo spagnolo può giocarsi ancora il Giro, lo deve al suo gregario!

giro d'italia 2015 aru in maglia rosagiro d'italia 2015 aru in maglia rosa

17.28 – Richie Porte è caduto al sedicesimo posto in classifica a cinque minuti e 5 secondi di svantaggio da Fabio Aru.

17.17 Fabio Aru sorridente riceve la maglia rosa da Luca Zaia. Il sardo mai si sarebbe aspettato di andare in rosa proprio oggi, in una tappa per soli velocisti. Il tutto per colpa di una caduta a poche centinaia di metri dalla neutralizzazione. Certo quanto accaduto farà molto discutere anche perché dal video della caduta si può vedere come dalla sinistra qualcuno del gruppo sia salito per poi “tamponare” qualche atleta. Il Giro torna domani con la cronometro di Treviso. E si promettono fuochi d’artificio.

giro d'italia 2015 aru in maglia rosa

17.13 – La giuria conferma. Fabio Aru è in maglia rosa con 19 secondi di vantaggio su Alberto Contador. Terzo Mikel Landa a un minuto e 14 secondi. Richie Porte è finito a oltre 5 minuti con questa caduta. Ma che sfortuna per il tasmaniano del Team Sky.

Giro d'Italia 2015 diretta quinta tappa

17.12 – Contador è arrivato con la bicicletta di Matteo Tosatto mentre Richie Porte aveva la bici di Kyrienka.

17.10 – Nella caduta innescata a tre chilometri e 200 metri è rimasto coinvolto anche Alberto Contador!

17.09 – Aspettiamo l’ufficialità da parte della giuria. Contador, ripetiamolo, dovrebbe avere 19 secondi di svantaggio da Fabio Aru.

17.06  – La caduta a tre chilometri e 400 metri rischia di rivoluzionare la classifica come la caduta di Forlì. Attenti alle rotonde ed alle azioni del gruppo.

17.05 – La giuria conferma. Fabio Aru è maglia rosa! 19 secondi di vantaggio su Alberto Contador. A 24 ore dalla cronometro di Treviso!

17.03 – FABIO ARU ARRIVATO A 4 SECONDI! Fabio Aru rischia di essere maglia rosa!

17.02 – Alberto Contador è arrivato a 36 secondi. Richie Porte è ancora dietro. Il tasmaniano del team Sky sembra moralmente a pezzi.

17.01 – VINCE SACHA MODOLO DAVANTI A GIACOMO NIZZOLO! Ottimo lavoro della Lampre-Merida!

17.00 – Ma che sfortuna! Porte ha preso 50 secondi. E sembra che tutto sia nato da una tamponata di Hejsedal ai danni di Alafaci!

16.58 – CADUTA A TRE CHILOMETRI E MEZZO!!! I VELOCISTI SONO ANDATI VIA E NON C’E’ NEUTRALIZZAZIONE!!! COINVOLTI ANCHE ARU E PORTE!

Giro d'Italia 2015 diretta quinta tappa

16.55 – Si muove la Trek con Alafaci. Elia Viviani del Team Sky è solo, il resto della squadra è con Richie Porte.

16.53 – Il gruppo Maglia Rosa si è staccato. 70 atleti hanno rallentato a causa della strada molto viscida, spaventati forse dalle cadute. Ricordiamo che a tre chilometri dall’arrivo scatta la neutralizzazione in caso di caduta o rottura meccanica.

16.50 – Dieci chilometri all’arrivo. E sembra che stia smettendo di piovere.

16.45 – Continuano a tirare i Tinkoff. E salgono anche i Lotto-NL

16.41 – Il gruppo torna compatto a 17 chilometri dall’arrivo. E stanno tirando i Tinkoff-Saxo.

16.40 – I tre di testa si sono alzati. Il gruppo è a meno di 20 secondi. Tattica perfetta quella delle squadre dei velocisti. Ora tocca alla Lotto-Soudal.

16.32 – 25 chilometri all’arrivo e gruppo a 40 secondi, gruppo trainato dai Lotto Soudal, dalla Trek e dalla Giant-Alpecin.

16.25 – 31 chilometri all’arrivo, siamo vicini a San Donà di Piave, il gruppo è ancora a un minuto.

16.15 – Piove anche al traguardo. Una tappa “soporifera”. 

16.13 – André Greipel si prepara allo sprint a 45 chilometri dall’arrivo. Via mantellina, via gambali, nonostante la pioggia.

16.02 – 49 chilometri all’arrivo con il gruppo che ha 50 secondi di svantaggio sui tre fuggitivi. Si gioca al gatto col topo. E la pioggia aumenta.

15.50 – Ji Cheng, cinese della Giant-Alpecin, ha fatto segno ai colleghi della Tinkoff e della Bmc di rallentare perché il gruppo sta andando troppo forte. Bisogna mantenere i fuggitivi a un minuto e 20.

15.47 – 60 chilometri all’arrivo, i tre hanno 55 secondi di vantaggio.

15.42 – La situazione è congelata. I fuggitivi hanno sempre un minuto e 20 di vantaggio sul gruppo. E continua a piovere.

15.37 – Il gruppo non lascia andare i fuggitivi che continuano ad avere un minuto e 30 di vantaggio. Con questa tattica le squadre dei velocisti tengono sotto controllo la corsa.

 

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15.33 – Si entra a Mestre. Il Giro arriva a Venezia.

15.23 – Ricordiamo che domani c’è la cronometro di 59 chilometri a Treviso. E questa serra molti velocisti potrebbero salutare la compagnia visto che si inizierà a salire per prepararsi al meglio per il Tour de France.

15.18 – 83 chilometri all’arrivo, il gruppo è a un minuto e 30 dai fuggitivi.

15.11 – Primo traguardo volante! Passa primo Frapporti. E nel gruppo ci si muove per il quarto posto della volata. Si muove anche Nicola Boem, attuale titolare della maglia rossa. Ma passa quarto Nizzolo.

15.06 – Il gruppo ha imparato la lezione di Forlì quando i fuggitivi presero 10 minuti. I tre verranno ripresi.

14.59 – 99 chilometri all’arrivo. I tre fuggitivi hanno un minuto di vantaggio sul gruppo. Attenti all’asfalto bagnato.

14.57 – Gruppo fermato! Per consentire ai fuggitivi di recuperare il tempo perso dietro il passaggio a livello chiuso. E qualche atleta ne approfitta per fare pipì.

14.56 – Il vento spinge il gruppo mentre i tre di testa sono stati penalizzati da un passaggio a livello chiuso.

14.48 – Occhio alla fuga. Davanti ci sono tre atleti: Rick Zabel (BMC), Jerome Pineau (IAM) e Marco Frapporti (Androni-Sidermec). Hanno un minuto e 41 secondi di vantaggio sul gruppo. Difficile che possano arrivare in fondo, visto che mancano 102 chilometri.

Giro d’Italia 2015, spazio ai velocisti. Si lascia Vicenza per la tredicesima tappa della corsa Rosa. Una frazione totalmente pianeggiante, la Montecchio MaggioreJesolo, di 147 chilometri. Nessun Gran Premio della Montagna e solo due traguardi volanti, a Santa Maria di Sala e Mestre. Una tappa per soli velocisti. Ma attenti alle cadute.

Giro d'Italia 2015 diretta quinta tappa
(LUK BENIES/AFP/Getty Images)

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GIRO D’ITALIA 2015, ATTENTI ALLA PIOGGIA ED ALLE ROTONDE –

Perché se da un lato è vero che non ci sono salite, dall’altro il percorso è irto di ostacoli e pericoli. A parte la pioggia, prevista copiosa su tutto il tracciato, negli ultimi chilometri una serie di rotatorie potrebbero creare scompiglio in un gruppo che lavorerà solo in funzione della volata. Favorito d’obbligo André Greipel, con gli uomini di classifica che saranno costretti a stare davanti. (Photocredit copertina LUK BENIES/AFP/Getty Images)