De Luca contestato con fischi e urla: niente comizio (VIDEO)

di Donato De Sena | 19/05/2015

vincenzo de luca contestato

Con uno striscione e fischi, urla e parolacce ieri sera a Nocera Inferiore è stato contestato Vincenzo De Luca. L’ex sindaco di Salerno, candidato del centrosinistra in Campania alle Elezioni Regionali del 31 maggio, era atteso al Teatro Diana per le 19.30. Al suo arrivo (con circa mezz’ora di ritardo) è stato accolto da alcune decine di ultras della Nocerina visibilmente infuriati contro di lui. I tifosi della squadra locale contestano in particolare a De Luca l’epiteto «cafoni» che l’ex sindaco di Salerno avrebbe rivolto agli abitanti di Nocera nel corso di una vecchia intervista televisiva (ai tempi del derby farsa disputato dalla Nocerina contro la Salernitana).

 

De Luca contestato dagli ultras a Nocera Inferiore (VIDEO)

 

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DE LUCA CONTESTATO, ULTRAS INFEROCITI –

Prima dell’arrivo di De Luca gli ultras rossoneri hanno esposto uno striscione con la scritta «I voti dei cafoni adesso sono buoni». Poi, alla vista dell’auto del candidato alle Regionali, hanno fatto esplodere la loro rabbia gridando parole offensive. Poco dopo per motivi di sicurezza la polizia ha bloccato poi l’accesso al teatro Diana consentendo di partecipare all’iniziativa dell’ex sindaco solo ad una platea limitata e ad un ridotto numero di contestatori, quelli che erano subito entrati in sala. La maggior parte degli ultras sono dunque rimasti fuori. Nel teatro è dunque continuata l’azione di disturbo. Fischi e urla hanno consentito a De Luca di intervenire solo per qualche minuto, giusto il tempo di salutare i suoi sostenitori accorsi ed invitarli ad una forte mobilitazione nelle ultime due settimane di campagna elettorale.

 

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DE LUCA CONTESTATO: «PARTE TUTTO DA PAROLE MAI DETTE» –

Alla fine del suo breve intervento De Luca si è poi fermato a commentare la contestazione con i giornalisti, negando di aver mai definito «cafoni» gli abitanti di Nocera. «Sono sconcertato – ha affermato -. Parte tutto da una cosa che non è stata mai detta. Se la abbiamo, farò andare in onda la registrazione di quello che ho detto in una trasmissione di Lira Tv in occasione di quelle vicende. Sono state parole di affetto, di rispetto e di stima nei confronti di una città che è una delle capitali della provincia di Salerno e nella quale ho ricordi incancellabili di amicizie, di militanza politica e di battaglie per il lavoro». Al termine dell’ininiziativa politica De Luca ha lasciato il teatro da un’uscita secondaria.