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Roma Termini, arriva il piano sicurezza

Roma Termini, arriva il piano sicurezza disposto dal Questore della città: “La stazione è il nostro biglietto da visita”, ha detto Nicolò d’Angelo, capo della polizia della Capitale, “non possiamo permettere che sembri Calcutta” presentando il nuovo piano delle forze dell’ordine per il nodo centrale dei trasporti della città.

ROMA TERMINI, “LA CARTOLINA DELLA CITTA'”

“La stazione Termini? È la nostra cartolina. Il nostro biglietto da visita. Chi arriva a Roma è accolto nella galleria di Angiolo Mazzoni. E deve essere accolto, non assalito da borseggiatori, manolesta, clochard, gente che chiede elemosina”, ha detto il questore, riportato da Repubblica sulla Cronaca di Roma: “Roma non può essere come Calcutta, con la gente che dorme sotto le pensiline o in ogni angolo possibile: bisogna dare rifugi, mettere a disposizione risorse”. Le forze di Polizia, spiega il responsabile romano, stanno agendo per mettere in campo una “filosofia” complessiva che affronti e provi a risolvere i problemi alla radice, e che passi sì dalle azioni strettamente di polizia, ma anche dal coordinamento con le altre realtà della città.

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ROMA TERMINI, I RISULTATI DELLA POLIZIA

Prima di tutto vengono riportati i risultati delle azioni di prevenzione nel nodo centrale della città: 1.000 persone controllate, 46 persone arrestate, 80 denunciate.

Tra gli arrestati una banda di criminali egiziani che rapinavano i turisti in transito, moltissimi rom e sudamericani che operavano non solo nello scalo ferroviario ma anche a bordo della metropolitana e dei bus Atac.

Una delle presenze fisse a Termini, come d’altronde in tutte le grandi stazioni, è quella dei clochard.

Per quanto riguarda il problema dei clochard che stanno accampati lungo i binari e dormono dentro i vagoni dei treni, abbiamo ideato un piano con Ferrovie dello Stato, ma anche con la Polfer, che dovrebbe andare in porto e aiutare a trovare una soluzione” spiega D’Angelo. “Ma non perché i clochard se ne devono andare e chi si è visto si è visto. Non è la nostra filosofia e non ha senso. Bisogna trovare un soluzione al problema, che sia una soluzione comune. I senza tetto devono trovare rifugio nei luoghi adatti.

In vista del Giubileo, “ma non solo”, sono previste misure aumentate di sicurezza.

Potranno entrare soltanto i viaggiatori muniti di biglietti e gli accompagnatori per i quali stiamo pensando a un modo possibile perché possano entrare nell’area che individueremo

Roma, dice il questore, è “una delle città più sicure d’Europa, e vorremmo che anche i romani se ne accorgessero”. 

Copertina: Creative Commons