Quei bacchettoni che censurano Picasso

di Redazione | 15/05/2015

Pochi giorni fa il quadro di Pablo Picasso «Les Femmes d’Algers (Version O)» ha strappato una quotazione record a un’asta tenutasi a New York chez Christie’s e la notizia ha destato sensazione, ancora di più in città. E qui negli studi di Fox 5 News, New York City, affiliata a Fox News di Rupert Murdoch, dev’essere calato il gelo perché nel quadro sono raffigurati dei seni, evidentemente giudicati inadatti per l’audience conservatrice e spesso bacchettona del network.

 

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IL MOTIVO DELLA CENSURA –

«Abbiamo deciso di sfumare le parti con nudi in modo da potervelo mostrare», così il mezzobusto Dari Alexander ha spiegato ai telespettatori, anche se a ben vedere alla censura della Fox è sfuggito almeno un paio di natiche. La cosa di spiega con la pruderie tipicamente americana nei confronti dei capezzoli, contro i quali anche Facebook ad esempio conduce una guerra senza quartiere, e che sembrano essere letali per i minorenni americani. Non c’è nessuna legge che impedisca alle americane di mostrarli, ma è vietatissimo mostrarli sui media in contesti visibili ai minori. Per i seni cubisti di Picasso e in genere per quelli ritratti in opere d’arte di valore mondiale si dovrebbe però fare un’eccezione, altrimenti il rischio è quello di coprirsi di ridicolo, come in effetti è accaduto.

LA RETROMARCIA DI FOX 5 –

La mossa non è passata inosservata e dopo essere stati mesi alla berlina quelli di Fox 5 News ci hanno ripensato: «Abbiamo capito! È stato ridicolo», hanno risposto sui social network e in seguito hanno anche pubblicato su Facebook una versione non censurata dell’opera, ammettendo che la censura «non è stata la mossa migliore».

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