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Regionali in Puglia: Laricchia (meteorologo) diffida la grillina Laricchia

Laricchia contro Laricchia. Non è uno scioglilingua ma quello che sta accadendo in Puglia a poche settimane dalle elezioni regionali. Il Movimento (o chi per lui) avrebbe utilizzato senza autorizzazione l’immagine del famoso metereologo tv Vitantonio Laricchia. Senza richiestae in un santino elettorale che promuove la candidata grillina alla presidenza della Puglia Antonella Laricchia, omonima ma non parente dell’ex colonnello. L’immagine è diventata virale sui social e ha fatto infuriare non poco il diretto interessato. Riporta la Gazzetta del Mezzogiorno:

La grafica è quella del Tg regionale. Due Laricchia sono uno accanto all’altro. La prima è candidata, anzi, già «presidente della Regione Puglia» si legge nel sottopancia. Il secondo è il metereologo più amato da tutti i pugliesi. Sia chiaro, «non sono parenti». Ma entrambi annunciano «un grande bel tempo per la Puglia». Peccato che il colonnello Laricchia non ha dato il suo consenso alla candidata Laricchia (Movimento Cinque Stelle) per l’accostamento.

LARICCHIA VS. LARICCHIA: TUTTA LA STORIA – «Mio nipote mi ha chiamato da Bologna, quando su Facebook ho visto quella immagine non credevo ai miei occhi», ha raccontato al quotidiano il Laricchia metereologo. Anche perché c’è di più. La candidata, diverso tempo fa, ha contattato via facebook il popolare Vitantonio chiedendogli un incontro. Il Laricchia ha inizialmente rifiutato poi ha incontrato la giovane «solo per garbo e dietro sua insistenza». Racconta il Corriere del mezzogiorno:

Durante l’incontro, informato dell’intenzione dei Cinque stelle di giocare con l’omonimia tra il volto della tv e quello, meno noto in effetti, della candidata nata 28 anni fa ad Adelfia, Laricchia senior ribadisce la sua indisponibilità. «Le ho chiarito – racconta – che gli incarichi istituzionali che ricopro (è anche consulente del prefetto per la protezione civile, ndr) avrei mantenuto sempre una posizione di equidistanza in occasione delle elezioni imminenti così come dalla politica in generale». Tuttavia qualche tempo dopo, il 5 maggio, Laricchia viene informato che circola sul web un manifesto nel quale i volti dei due Laricchia sono accostati e, sotto lo slogan «L’importanza di chiamarsi Laricchia»

Primi giorni di aprile. La candidata Laricchia chiede di incontrare il colonnello Laricchia. Quest’ultimo chiarisce di non avere alcun interesse, ma, per garbo, la incontra il 20. È allora che la candidata Laricchia avrebbe chiesto al suo omonimo così noto tra i pugliesi, di darle un sostegno politico attraverso una pubblicità in cui sarebbero stati accumunati i due nomi, non legati da alcuna parentela. Il colonnello risponde con un «no, grazie» avendo deciso di mantenersi equidistante dalle forze politiche e lontano dalla politica.

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LARICCHIA  E LA QUERELA – Fino al 5 maggio a detta del colonnello Laricchia e secondo quanto riportato dalla Gazzetta del Mezzogiorno sul profilo facebook di uno stretto collaboratore della candidata campeggiava ancora la pubblicità con la dicitura incriminata. Per questo motivo il colonnello si è rivolto all’avvocato Maria Anna Pia Castellaneta. «Tale abuso d’immagine – si legge nella diffida riportata dai giornali – ha causato grave pregiudizio, sia perché la pubblicazione è avvenuta contro» la volontà del suo assistito, «sia perché si lascia intendere falsamente l’appartenenza politica». Ora l’immagine (sopra riportata) sembra sparita.

(In copertina foto de La Gazzetta del Mezzogiorno)