invalsi 2015
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INVALSI 2015: sciopero e non solo, cosa c’è da sapere

Invalsi 2015: oggi è il giorno dei famosi Test Invalsi per tutti gli studenti del secondo anno delle scuole superiori, dai licei agli istituti tecnici e professionali. Si tratta di una prova nazionale volta a valutare il livello generale degli studenti italiani, utile per elaborare statistiche e modelli sulla preparazione dei ragazzi e sul lavoro dei docenti. Ogni anno i Test Invalsi sono oggetto di numerosi critiche, sia da parte dei docenti che da parte degli studenti stessi, che boicottano la prova talvolta non presentandosi a scuola. Anche gli Invalsi 2015 non fanno eccezione.

invalsi 2015
Foto: ANSA/ UFFICIO STAMPA RETE DELLA CONOSCENZA

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INVALSI 2015 SUI SOCIAL – Anche quest’anno la protesta degli studenti si è diffusa via social network: «Non sono una crocetta: recitano i tweet che sono circolati nelle ultime ore e che invitano all’aperto boicottaggio della prova, considerata poco efficace e rappresentativa della reale preparazione degli studenti del Belpaese:

INVALSI 2015: PERCHÉ SI PROTESTA –

Le critiche che studenti e insegnanti muovono ai Test Invalsi riguardano non solo il tipo di prova, ma anche il metodo di somministrazione del test stesso, che penalizzerebbe o faciliterebbe gli studenti di determinate aree, andando quindi a falsare la rappresentatività statistica dei dati su scala nazionale. Gli studenti, poi, si ribellano all’essere associati a un codice identificativo: i Test Invalsi, infatti, vengono somministrati in forma anonima ed elaborati poi dall’Istituto Invalsi che si serve appunto di un codice per identificare le varie prove. Come begli anni scorsi, anche nel giorno degli Invalsi 2015 molti studenti del secondo anno degli istituti superiori hanno boicottato la prova riunendosi in assemblea.

 

INVALSI 2015: TRA SCIOPERO E BOICOTTAGGIO –

Tra gli studenti che invece hanno sostenuto i Test Invalsi, invece, c’è chi sostiene di aver sostenuto la prova senza particolare impegno e su Twitter è un fiorire di foto che immortalano risposte assurde e “bravate” assortite per prendersi gioco delle prove:

 

(Photocredit copertina: Federico Ferramola / LaPresse)