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Quella volta che i gossip segreti di Hollywood riuscirono quasi a fermare Quarto potere

Quarto potere, il film più famoso di Orson Welles, fu a un passo dall’essere letteralmente “eliminato” appena prima della sua uscita in sala, per ordine di Hollywood. Nel centenario della nascita del regista e attore, il TIME racconta un episodio forse poco conosciuto della storia di Quarto potere, la cui realizzazione fu “osteggiata” proprio da colui che ispirò il personaggio di Charles Foster Kane.

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Orson Welles in una foto del 1945 – Foto: Hulton Archive/Getty Images

QUARTO POTERE E IL CITTADINO HEARST –

Nel marzo del 1941 – racconta Lily Rothman sul TIME – le riprese di Quarto potere erano terminate, la campagna pubblicitaria di promozione del film era iniziata e fino a quel momento erano già stati spesi 750 mila dollari – una cifra colossale per quell’epoca. A parte gli addetti ai lavori, c’era solo una persona che, in quel marzo 1941, aveva già visto il film: questo qualcuno era William Randolph Hearst, ricchissimo magnate dei media statunitense nonché ispiratore del personaggio di Charles Foster Kane. E Hearst, notando che il protagonista del film di Welles aveva in comune con la sua vita qualcosa di più di una semplice serie di analogie, decise di fermare la distribuzione di un film che sarebbe diventato una pietra miliare della storia del cinema.

QUELLA HOLLYWOOD CHE TEMEVA I GOSSIP –

Come Hearst passò al contrattacco, Hollywood andò letteralmente nel panico: non tanto all’idea che il mondo avrebbe potuto perdersi un capolavoro, ma per la paura che le testate scandalistiche dell’impero editoriale di Hearst potessero “vendicarsi” pubblicando tutti quei gossip che la stessa Hollywood avrebbe voluto tenere segreti. Mentre Hearst offriva alla RKO – la casa di produzione che aveva prodotto Quarto potere – una cifra astronomica per distruggere ogni singolo fotogramma di quella pellicola, Louis B. Mayer della MGM avrebbe più volte convocato i vertici della RKO per ricordare loro che la concorrenza avrebbe avuto il potere di fermare la distribuzione del film, mentre le altre major si offrirono di ripagare i costi del di Quarto potere pur di farlo sparire e placare le ire di Hearst.

 

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QUARTO POTERE TRA CINEMA E MITO –

Nonostante le pressioni ricevute, RKO continuò dritta per la propria strada e lo stesso fece Welles: il film uscì nelle sale americane il 1 maggio 1941 – mentre in Europa infuriava la guerra – e ottenne un incasso che fu molto al di sotto delle aspettative e, sopratutto, dei soldi spesi per produrlo. Il successo di Quarto potere doveva ancora arrivare: qualche mese più tardi ottenne nove nomination agli Oscar, ma ne vinse uno soltanto (Miglior Sceneggiatura Originale). In Europa arriverà soltanto dopo la fine della guerra. Nel 1998 Quarto potere è stato collocato al primo posto della classifica dei cento migliori film statunitensi secondo l’American Film Institute e, a oggi, continua a essere considerato uno dei film più belli mai realizzati.

 

(Photocredit copertina: Hulton Archive/Getty Images)