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Freddie Gray, altro afroamericano ucciso dalla polizia: rabbia ai funerali

Freddie Gray, un altro ragazzo afroamericano è stato ucciso giorni fa dalla polizia a Baltimora durante l’arresto per il possesso di un coltello a serramanico: vari testimoni e video non ufficiali mostrano l’arresto, violento, del ragazzo di 25 anni nei sobborghi di Baltimora. Tempo mezz’ora dalla presa in custodia, Gray aveva bisogno di cure mediche, era in coma con un severo problema alla spina dorsale: è rimasto in osservazione con l’80% della spina dorsale distrutta all’altezza del collo, ed è morto il 19 aprile 2015 nella stanza del policlinico universitario del Maryland.

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FREDDIE GRAY, LA RABBIA AI FUNERALI

La città di Baltimora è da giorni a ferro e fuoco. Una folla si è radunata per i funerali del ragazzo, scrive il Washington Post: “Gli hanno spezzato il collo. Non ha senso quel che la polizia sta facendo agli afroamericani”, ha detto un pensionato; “non capisco perché tutto questo continui a succedere”, interviene una donna. “Molti di noi sono qui anche se non conoscevano Freddie Gray, siamo qui perché conoscevamo molti Freddie Gray. Non siamo qui perché ci dispiace per Baltimora, anche se chiaramente ci dispiace. Siamo qui perché siamo in lutto per una nazione”, dice l’avvocato difensore della famiglia. Una lunga fila davanti alla chiesa dove la famiglia ha ricordato il ragazzo dimostra la solidarietà della città all’ennesimo caso di violenza della polizia, dopo i casi di Ferguson che hanno già scosso gli Stati Uniti.

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FREDDIE GRAY, LA CITTA’ A FERRO E FUOCO

Ma è nelle strade che la rabbia di Baltimora si scatena. E’ stata distaccata la Guardia Nazionale dopo che le strade sono state teatro di proteste, automobili date alle fiamme, scontri fra giovani protestanti e polizia. Ci sono almeno 15 agenti feriti in città.

I cittadini furenti hanno tirato bottiglie, pietre e pezzi d’asfalto alle forze dell’ordine schierate in antisommossa con gli scudi pronti. Automobili sono state date alle fiamme, negozi sono stati distrutti, così come un alimentari e un antico caffé italiano

Cops in Baltimore caught throwing rocks back at protesters before the crowd fights back #FreddieGray

Posted by NowThis on Lunedì 27 aprile 2015

Così il New York Times. 

Saccheggiatori hanno sottratto cibo dai grandi magazzini (…) Un grande incendio è divampato nella parte orientale della città, coinvolgendo un cantiere della vicina Chiesa Battista pensato per ospitare una casa di riposo.

Il sindaco afroamericano e democratico di Baltimora ha chiesto ai suoi cittadini “una protesta pacifica”; il governatore del Maryland, repubblicano, ha distaccato la Guardia Nazionale in città. “Non è una decisione che ho preso con leggerezza. La Guardia Nazionale è l’ultima risorsa per riportare l’ordine. Le persone hanno il diritto di protestare e di esprimere la loro frustrazione, ma le famiglie di Baltimora meritano pace e sicurezza”.