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25 aprile, tensioni al corteo di Milano tra Brigata Ebraica e gruppi filo-palestinesi

Milano, momenti di contrasto durante il corteo del 25 aprile tra membri della Brigata ebraica e gruppi filo-palestinesi ed anti sionisti. Come ogni anno la polizia ha protetto i discendenti dei combattenti della Brigata ebraica impedendo il contatto con gli antagonisti che gridavano «Assassini, fuori i sionisti dal corteo». All’arrivo in piazza San Babila il gruppo è stato applaudito dagli altri manifestanti.

Un momento della manifestazione del 25 aprile dell'ANPI a Roma (ANSA/MASSIMO PERCOSSI)
Un momento della manifestazione del 25 aprile dell’ANPI a Roma con bandiere palestinesi (ANSA/MASSIMO PERCOSSI)

«ABBIAMO SCELTO DI EVITARE LA BANDIERA DI ISRAELE»

Pietro Bussolati, segretario cittadino del Partito Democratico, partito a sua volta contestato ed i cui volontari hanno aperto il passaggio della Brigata Ebraica, ha confermato le schermaglie. Eyal Mizrahi, Presidente dell’associazione Amici d’Israele, ha riferito all’Ansa che è stato deciso di togliere dal corteo « le bandiere dello Stato di Israele per evitare di prestare il fianco a inutili pretesti e tensioni, anche se storicamente la Brigata Ebraica ha sempre sfilato anche con la bandiere di Israele. Quest’anno abbiamo stampato dei nuovi vessilli con il logo della Brigata Ebraica (una bandiera a strisce verticali azzurra e bianca con la stella di David in giallo, ndr). Ringraziamo il Partito Democratico perché quest’anno proprio per le polemiche che si sono scatenate ha deciso di sfilare gomito a gomito con noi nel corteo».

 

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LA MANIFESTAZIONE DI ROMA E L’ASSENZA DELLA BRIGATA EBRAICA –

La Brigata Ebraica romana, a differenza di quella milanese, ha deciso di non manifestare mentre l’Anpi, l’Associazione nazionale Partigiani ha festeggiato nella Capitale il settantesimo anniversario della Liberazione a Porta San Paolo, luogo simbolo della resistenza romana. Presenti anche tante bandiere palestinesi, la cui presenza aveva sollevato delle polemiche nonostante il presidente dell’Anpi Roma, Ernesto Nassi, avesse garantito una presenza non invasiva dopo che gli ebrei e la Brigata ebraica, avevano chiesto di non ammettere la bandiera dei palestinesi «perché in guerra stavano con i nazisti». Tra gli striscioni portati dai manifestanti pro-Palestina: «No al muro dell’apartheid, no all’occupazione israeliana. Palestina libera». (In copertina; la Brigata Ebraica nel corteo del 25 aprile a Milano. Photocredit copertina Ansa)