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Terremoto di magnitudo 7,9 in Nepal, si temono più di 1500 vittime

Un terremoto misurato in 7,9  gradi della scala Richter ha colpito il Nepal distruggendo buona parte della capitale Kathmandu facendosi sentire e provocando danni anche in India, con 41 morti, in Cina dove si sono registrate 16 vittime e in Bangladesh con 4 morti. Secondo la Polizia nepalese le vittime al momento sono 1.457 anche se il Times of India parla di 1.500 vittime. Il sisma ha scatenato valanghe anche sulle pendici dell’Everest. Queste hanno investito almeno un campo base uccidendo 18 persone, tra cui molti stranieri. Secondo le stime delle forze di soccorso al momento del sisma sull’Everest c’erano 1000 persone, tra cui 400 stranieri. Al momento in Nepal le informazioni sono frammentarie e la stessa Farnesina al momento non sa con certezza se ci sono italiani coinvolti.

Terremoto Nepal

TERREMOTO NEPAL, GOOGLE METTE A DISPOSIZIONE PERSON FINDER

Google ha lanciato il suo servizio Person Finder per aiutare a rintracciare le persone disperse a seguito del terremoto che ha colpito Nepal, Bangladesh, Tibet e India. Gli utenti possono andare sul sito del servizio e condividere o cercare informazioni su persone che risultano disperse, creando una sorta di database con i nomi. Basta proporre la propria segnalazione per avere presto o tardi notizie sui dispersi. Al momento ci sono i nomi di 600 persone.

TERREMOTO NEPAL, RENZI: «CORDOGLIO E SOLIDARIETÀ»

Palazzo Chigi ha diffuso una nota in cui si riportano le parole del Presidente del Consiglio Matteo Renzi che ha espresso il proprio cordoglio e solidarietà alle popolazioni colpite dal sisma e al governo del Nepal. La Farnesina ha immediatamente garantito un aiuto di emergenza per consentire soccorsi e distribuzione di generi di prima necessità.

TERREMOTO NEPAL, IL VIDEO DEL SISMA –

Ecco un video, ripreso da una camera di sicurezza, che riprende il momento esatto del terremoto,

Earthquake 2015 April 25Here is the video footage from my security camera that shows the earthquake! My prayers out to everyone!

Posted by Kishor Rana on Saturday, April 25, 2015

KATMANDU

UN TERREMOTO MOLTO FORTE –

Secondo le prime notizia l’epicentro è stato localizzato a circa 80 chilometri dalla capitale, a metà strada tra questa e la città di Pokhara, e a 2 chilometri di profondità. Secondo l’USGS americano, che ha rivisto al rialzo il dato, il sisma avrebbe raggiunto i 7,9 gradi; secondo l’agenzia cinese Xinhua che cita fonti cinesi si sarebbe arrivati addirittura agli 8,1. Le scosse sono state sentite in tutta l’India settentrionale, facendo spaventare anche gli abitanti della capitale, da Delhi i corrispondenti riferiscono di essere corsi in strada perché le scosse erano violente e hanno fatto temere il peggio.

 

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modinepal terremoto

CROLLI E VITTIME NELLA CAPITALE –

Da Kathmandu, la capitale nepalese, giunge invece notizia di crolli di edifici e su Twitter sono apparse foto di crepe e spaccature nel terreno che si sono aperte dopo le scosse. Sui social network sono apparse immagini delle rovine della storica torre di Dharahara (costruita nel 1882), mentre giunge notizia che è stato chiuso l’aeroporto della capitale, aeroporto poi riaperto dopo alcune ore. Numerose valanghe sono state segnalate sull’Everest, secondo un alpinista spagnolo ci sarebbero alcune vittime in un campo-base alle pendici del monte, ma le condizioni meteo negative dovrebbero aver impedito agli alpinisti l’accesso alle zone più pericolose. Fuori servizio la rete elettrica e telefonica, che permette solo l’invio di SMS. Poche per ora le notizie relative a vittime, alcune decine segnalate in Nepal, e alcune in India, anche se le immagini d’interi edifici crollati fanno temere che il sisma non sia passato senza pretendere anche un pesante tributo umano. In Bangladesh le autorità segnalano 2 vittime e oltre 1000 feriti.  Il ministro dell’interno ha parlato in un primo momento di 1.400 vittime (Furono 110 quando una scossa di 6,9 gradi ha colpito il Nepal nel 2011). Segnalate dagli alpinisti anche diverse valanghe in quota. Il terremoto è probabilmente figlio del perdurare dello scontro della placca tettonica indiana con quella asiatica, diverse scosse di notevole intensità, tra i 4,4 e i 6.6 gradi, stanno seguendo la scossa principale.

everest

LA REAZIONE DEI PAESI VICINI –

Il primo ministro indiano Narendra Modi ha comunicato attraverso i social network che il governo è impegnato in una stima dei danni, sia in India che nel vicino Nepal, e di aver convocato un vertice straordinario di governo per le 3 pomeridiane, ora locale. Il primo ministro indiano ha contattato personalmente le autorità di Nepal, Bhutan e Sikkim offrendo l’aiuto del suo paesi. Secondo fonti indiane ci sarebbero alcuni feriti tra i dipendenti dell’ambasciata indiana a Kathmandu, ma si temono soprattutto i danni nel Bihar e in generale nello stato dell’Uttar Pradeshd,  da dove giunge notizia di 15 vittime a causa di un secondo terremoto del 6° grado della scala Richter, questa volta locale, che ha sommato i suoi effetti a quello nepalese. Secondo i testimoni la scossa è durata tra i 30 secondi e i due minuti. Colonne con mezzi di soccorso ed elicotteri sono stati inviati alla volta del Nepal da Cina e India, mentre diversi paesi si stanno attivando per unirsi alle operazioni di soccorso.

 

TERREMOTO NEPAL, L’ITALIA STANZIA 300.000 EURO PER I SOCCORSI

L’Italia, ha confermato il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni, contribuirà alla situazione in Nepal stanziando un aiuto di emergenza pari a 300.000 euro accreditati sui fondi della Cooperazione. Il finanziamento verrà canalizzato attraverso la Federazione Internazionale della Croce Rossa e consentirà alla Croce Rossa nepalese di realizzare attività di primo soccorso alle vittime. Con questi soldi verranno compiute attività di ricerca dei sopravvissuti e di soccorso ai feriti, la distribuzione di generi di prima necessità e verrà garantito un alloggio di fortuna alla popolazione civile evacuata dalle abitazioni danneggiate.

 

 

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