Sondaggi politici, Pd mai così in basso dalle Europee

di Donato De Sena | 20/04/2015

La lunga luna di miele di Matteo Renzi dopo lo straordinario successo delle Europee 2014 può essere ora considerata definitivamente conclusa. In questi giorni, infatti, il Pd ha raggiunto il minimo di consenso dalle elezioni di undici mesi fa, nello stesso momento in cui il Movimento 5 Stelle vive una fase di sostanziale ripresa. A rivelarlo è la media dei sondaggi politico-elettorali sulle intenzioni di voto realizzati negli ultimi dieci giorni dai principali istituti demoscopici.

 

sondaggi politici

 

SONDAGGI POLITICI, PD ANCORA INDIETRO: 36,6% –

Stando ai dati diffusi per tv e giornali da nove diversi autori (Emg Acqua, Euromedia Research, Istituto Piepoli, Ipsos, Demopolis, Ixè, Datamedia, Swg ed Ixè) il Partito Democratico vale oggi il 36,6% delle preferenze, in calo di circa 4 punti rispetto al 40,8 ottenuto alle urne lo scorso anno e oltre messo punto in meno rispetto a quanto indicato dai sondaggi di inizio aprile. Nel dettaglio il Pd, penalizzato probabilmente dalle divisioni interne sull’Italicum e dalle emergenze (come quella immigrazione), oscilla oggi tra il 36% segnalato dall’istituto Demopolis (rilevazione del 14-15 aprile per la trasmissione Otto e Mezzo) al 38,5% di Piepoli (interviste del 13 aprile per l’Ansa) ed Swg (13-15 aprile). Si tratta di un livello di consenso preoccupante se si considera la flessione delle ultime settimane, ma ancora incoraggiante se si tiene conto, invece, dell’ampio margine conservato sulla seconda forza politica: il Movimento 5 Stelle resta mediamente indietro di oltre 16 punti.

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SONDAGGI POLITICI, M5S IN CHIARA RIPRESA: 20,1% –

Per il partito di Beppe Grillo però i segnali non sono negativi. Al di là del distacco dai Democratici, infatti, va considerato che il M5S in meno di due mesi ha conquistato, secondo i sondaggisti, ben 2 punti percentuali. È questo sicuramente un dato da non sottovalutare, soprattutto se si tiene conto che Grillo in queste ultime settimane non ha affatto occupato il centro della scena politica e che la leadership è stata condotta più dai fedelissimi componenti del direttorio 5 Stelle, come Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista, che dal comico genovese. Il Movimento in media viene stimato dai principali istituti demoscopici al 20,1% di consenso (oltre mezzo punto rispetto all’inizio di questo mese e 1,9 punti in più dal 18,2% di fine febbraio e inizio marzo) e raggiunge il 20% in 7 sondaggi su 9.

 

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SONDAGGI POLITICI, FORZA ITALIA AL MINIMO STORICO: 12,3% –

Più complicato è analizzare l’andamento del centrodestra, che appare oggi piuttosto frammentato. Ncd, Forza Italia e Lega Nord stanno assumendo posizioni diverse rispetto alle politiche del governo Renzi e diverso è anche il loro trend. Il Carroccio e il partito di Alfano (insieme all’Udc) sono piuttosto stabili (in leggerissimo miglioramento), mentre Forza Italia fa registrare un nuovo minimo storico. Gli azzurri sono crollati ora mediamente al 12,3%, ovvero 4,5 punti in meno rispetto alle Europee. Per Demopolis e Ipr Marketing (sondaggio del 16 aprile per il Tg3) il partito di Berlusconi vale solo l’11%, per l’Istituto Piepoli invece solo il 10%. Ncd e Udc, intanto, vengono indicati in media al 3,3%. La Lega Nord al 14,1. Fratelli d’Italia al 4% (stesso dato di Sel).

(Foto di copertina: Filippo Venezia / Ansa. Tabella: Giornalettismo)