La mamma di Tea Falco insulta il giornalista che ha stroncato la figlia

di Redazione | 15/04/2015

La cronaca dell’ira della mamma di Tea Falco raccontata da Domenico Naso, il giornalista del Fatto Quotidiano che la subisce da giorni.

tea falco

IL RACCONTO VISTO DA NASO –

Domenico Naso si lamenta oggi della attenzioni che gli riserva da giorni la mamma di Tea Falco (a dx in copertina con Miriam Leone) , la giovane protagonista di «1992», una fiction su Tangentopoli targata Sky che sta riscuotendo un discreto successo. Naso da giorni è bersaglio di messaggi quali « Se poi ha bisogno di cure psichiatriche per il suo piccolo ‘Narcisismo patologico’ sono una specialista, ma non tratto i dementi
» da parte della signora, piccata perché il giornalista ha criticato le performance della figliola nella parte di Bibi Mainaghi, virgulto annoiato e tossicomane di una ricca famiglia milanese.

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L’IRA DELLA MAMMA DI TEA FALCO –

Naso fa il critico televisivo e dice che è la prima volta che gli capita di essere aggredito dal genitore di un’attrice o di un attore che ha criticato. Questa volta invece, poco dopo aver pubblicato il pezzo contente le critiche a Tea Falco, eccolo ricevere un messaggio privato su Facebook:

“Mi perdoni se le scrivo queste parole: non le sembra di essere stato eccessivamente pesante su Tea Falco? … Lei la conosce epidermicamente o nel profondo?..Tea Falco e’ una donna che si e’ fatta interamente da sola,ha dovuto lottare due volte,come sempre fa chi viene dal Sud, si e’ creata da sola tante competenze, con duri sacrifici e senza alcun meccanismo clientelare, non essendo mai stata incline a svendersi.E’ stata scelta alla Scuola di Cinematografia che aveva solo 16, ha continuato a studiare all’Universita’ di Catania fino a completare gli studi,sempre viaggiando e lavorando al tempo stesso, ha imparato le lingue,ha seguito scuole di recitazione,dizione,fotografia,teatro,canta e suona ad orecchio,….l’ho aiutata a pagare qualche spesa (finché’ ho potuto),per il resto ha fatto sempre da se’,mai cadendo in facili trappole che sarebbero state facilmente alla sua portata,bella com’è’.. Ha raggiunto successi sempre da sola ,..,,completamente con le proprie risorse,ricevuto Premi,come il Donatello ,che,alla sua età’, non e’ facile attingere.E ‘ una donna,ripeto,un angelo buono e pulito. […] Tea ha avuto recensioni splendide sin qui,coronato successi,premi artistici,fotografici e cinematografici (lo legga il suo curriculum, e’ nutritissimo per la sua giovane età’),…poi giunge lei e scrive cose orribili sulla sua interpretazione in 1992 e le rende visibili al web intero,trafiggendomi il cuore,impietoso e caustico come talune volte voi giornalisti riuscite ad essere..
Sacrifici di anni demoliti in un sol colpo con un articoletto buttato giù di fretta.a che scopo non so. Mi perdoni,ma la critica fotografica non dovrebbe rientrare tra le sue competenze,la prego solo di moderare le parole…,,Le parole ,a volte,sono spade.l.Parlare milanese per una siciliana e’ come parlare italiano per un inglese.l
E,se la hanno preferita,malgrado tutto, qualche dote interpretativa,l’avra’ pure,non crede?..
Mi perdoni,
sono sua madre”.

L’ESCALATION ALL’IMPROVVISO –

Un messaggio tutto sommato accettabile e comprensibile, se non fosse che era destinato ad essere il primo di una lunga serie di attacchi, in pubblico e in privato, che è continuata fino a oggi in un crescendo che lascia basiti anche gli osservatori più abituati alle eruzioni del genere. Dopo due giorni di silenzio e nessuna risposta da parte di Naso la signora ha dato fuoco alle polveri ed è partita all’attacco:

Be’, che succede?..Non riesce più’ a scrivere se non riassumendo da Twitter?….Aspetta altri spunti tematici,,.?…
Provi a raccogliere qualche idea e a rispondere qualche pensiero personale,magari in solitudine…,Dalla solitudine solamente nascono pensieri autentici e non travisati sulla scorta di assalti mediatici…….










E un po’ si vergogni,ogni tanto,,,’fatti non fummo per viver come bestie’
….ma per seguire virtute e conoscenze.,,,,,Pertanto le critiche filmiche e cinematografiche le faccia stendere da chi ne possiede reale cognizione…
….di certo se continua a fare il perdigiorno su Twitter ‘da mane a sera’ diffamando le persone e pure i suoi familiari la sua ‘canoscenza’ nn la guadagnerà’ mai…..e resterà’ il pivello che e’ ….
Le assicuro poi che la buonanotte Tea la scandisce per bene…..Continui su questa falsariga che gliela faccio scandire per bene anche a lei,osannando su Twitter- Buonanotte ai suonatori, che si pregeranno a breve di irradiarla da quell’albo malato su cui tanto tiene permanere…scribacchiando cotanto deliri.

Mi creda…..Rizziconi (si riferisce al mio paesello d’origine) e’ un bel paese per continuare a viverci
Se poi ha bisogno di cure psichiatriche per il suo piccolo NP ( traduci ‘Narcisismo patologico’) sono una specialista,ma non tratto i dementi
Vedi alla voce Manuale Dsm4 del Manuale psichiatrico..La demenza e’ irrisolvibile,come l’idiozia



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LA VENDETTA DEL GIORNALISTA –

Una salva d’offese che non ha scosso molto NasO, che dice di aver solo scritto un Tweet alla Falco chiedendole di disciplinare la madre. Tentativo andato a male perché l’attrice avrebbe risposto «ah ah, ben ti sta» e poi cancellato il tweet prima che Naso potesse copiarlo. Dopo di che la denuncia di Naso diventa un lungo elenco d’insulti raccolti dalla signora mamma (tra i quali il triplete « coglione marcio e sfaccendato»), abbastanza noioso da leggere.

Una serie d’insulti della quale Naso si vendica con eleganza, affondando la penna là dove sa che più duole:

«Perdono tutto, tranne una cosa: la difesa a oltranza dell’interpretazione di sua figlia. Ecco, quello non può davvero chiedermelo. Soprattutto dopo l’ennesima prova d’attrice di ieri sera: in pratica Bibi Mainaghi, ora alla guida dell’azienda di famiglia, si è trasformata in una Irene Pivetti ante litteram (orribili i tailleur indossati) con la voce di Asia Argento. Una creatura mitologica che farebbe paura persino a mamma Marilia».