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Report sugli appalti dell’Anas, dai crolli in Sicilia alla galleria con “poco cemento”

Un operaio che ha lavorato alla realizzazione di una galleria di un chilometro lungo la statale Fologno-Civitanova, in Umbria, denuncia irregolarità nella realizzazione della volta. È uno dei passaggi dell’inchiesta di Report in onda ieri sera dedicata agli appalti dell’Anas, la società pubblica del ministero dell’Economia (e vigilata dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti) che gestisce 25mila chilometri di strade e autostrade.

 

 

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REPORT, OPERAIO RACCONTA: «POCO CEMENTO ALLA GALLERIA» –

«Allora – ha spiegato l’operaio della galleria La Franca alle telecamere di Report (nel video dopo 22′) -: questo è la galleria, così, l’arcatura, qui, queste son chiamate le spalle questi due punti qua che è dove devono tenere il cemento, devono tenere lo sforzo, qua cemento non ce n’è! Ci sono 10 cm e invece dovrebbero essercene minimo 40, 50 cm. Non c’è lo spessore. E può cascare. Essendo una zona sismica, trema, si rompe». «Quando costruisci qua, praticamente – ha spiegato ancora l’operaio – si alza il materiale così, viene vuoto, viene un vuoto qua sopra. Dovrebbe essere riempito con un cemento alleggerito con il polistirolo». «Guardi – ha continuato – io ai miei figli gl dico sempre di non passarci qua perché è pericoloso. Meglio la strada la vecchia che questa nuova!». Alla testimonianza dell’operaio ha risposto il presidente dell’Anas Pietro Ciucci: «Ma questi operai che ne sanno di più del progetto di un direttore lavori o del progettista stesso, ma dove sono? Cioè, voglio dire, è facile…». E ancora: «Su La Franca abbiamo effettuato test su più del 20% del percorso, in ogni caso andremo a verificare e controllare l’intero tratto della galleria».

report anas galleria

 

REPORT, ANAS INDICA LE CAUSE DEL CROLLO DEL VIADOTTO IN SICILIA –

L’inchiesta di Report ha anche riacceso i riflettori sui crolli dei ponti in Sicilia, a partire dal viadotto Scorciavacche, inaugurato a Natale con tre mesi tre anticipo senza collaudo e chiuso una settimana dopo a seguito del cedimento della rampa d’accesso. L’Anas a Report ha anticipato le conclusioni della sua Commissione interna. Trale cause vi sarebbero. «Sensibile riduzione del sistema di rinforzo, mancata verifica di idoneità dei piani di posa, scadente esecuzione del drenaggio e della stesa del rilevato, anche in funzione dei materiali utilizzati».

IL PRESIDENTE ANAS CIUCCI SI DIMETTE –

Pietro Ciucci ha incontrato il ministro delle infrastrutture Graziano Delrio comunicandogli la sua intenzione di rimettere l’incarico di consigliere e di presidente di Anas a partire dall’Assemblea degli azionisti per l’approvazione del bilancio 2014 che verrà convocata a metà maggio.

 

(Foto: Rai / Raitre / Report)