|

Fast and Furious 7: come hanno fatto a finire il film dopo la morte di Paul Walker

Come hanno fatto a “resuscitare” Paul Walker? Ora che Fast and Furious 7 è finalmente arrivato nelle sale di mezzo mondo, ottenendo risultati stellari ai botteghini e un’ottima accoglienza da parte della critica, in molti si stanno chiedendo di quali prodigi della tecnica e della computer grafica sia avvalsa la produzione per riuscire a portare a termine il film e dare un “degno addio” al personaggio di Brian O’Conner, dopo la tragica morte di Paul Walker.

LEGGI ANCHE: Fast and Furious 8: prime anticipazioni sulla trama

Foto: YouTube/Fast and Furious
Foto: YouTube/Fast and Furious

FAST AND FURIOUS 7: PAUL WALKER ADDIO –

Come è noto, Paul Walker è morto il 30 novembre 2013 in un incidente stradale a Los Angeles. All’epoca della tragedia, le riprese del film erano cominciate da circa due mesi e l’improvvisa scomparsa di un membro fondamentale del cast ha obbligato la produzione di Fast and Furious 7 a rivedere completamente la sceneggiatura del film. In un primo momento le riprese furono interrotte e si parlò addirittura della cancellazione del film e dello stop della serie, per la quale erano già stati annunciati altri due capitoli. All’inizio del 2014, però, la Universal è tornata sui suoi propri passi, annunciando non solo che Fast and Furious 7 sarebbe comunque arrivato in sala, ma che ci sarebbero stati anche l’8 e il 9. Il problema fondamentale, tuttavia, rimaneva lo stesso: come fare a girare le scene di Brian O’Conner senza Paul Walker?

LEGGI ANCHE: FAST AND FURIOUS 7, Paul Walker riceve l’addio che merita (RECENSIONE)

 

FAST AND FURIOUS 7: COME HANNO FATTO SENZA PAUL WALKER? –

Dopo aver scartato l’ipotesi di far “scomparire” il personaggio di O’Conner dalla trama di Fast and Furious 7, il regista James Wan e lo sceneggiatore Chris Morgan hanno deciso di riscrivere parte del film e riutilizzare le scene con Paul Walker, girate prima dell’incidente, riadattandole alla nuova sceneggiatura. Non solo: è stato recuperato anche materiale scartato dai precedenti capitoli di Fast and Furious, le scene tagliate, ogni minuto in cui Walker compariva nei panni di O’Conner e, grazie a un lavoro certosino di taglia e cuci, hanno realizzato nuove scene inedite.

 

LEGGI ANCHE: Fast and Furious 7: il finale commuove Twitter (SPOILER)

 

FAST AND FURIOUS 7: I FRATELLI DI PAUL WALKER USATI COME CONTROFIGURA –

A dare una mano a Wan e al resto della troupe, poi, sono arrivati anche i due fratelli di Paul Walker, Caleb e Cody: i due sono i fratelli minori dell’attore, ma talmente somiglianti a lui – sopratutto Cody Walker – da poter essere impiegati come controfigura del fratello. Seguendo una tecnica cinematografica già utilizzata in diverse occasioni, che parte dalla mappatura completa del corpo dell’attore, Caleb e Cody hanno “prestato” il proprio corpo al fratello, mentre il volto è stato aggiunto modificando scene precedentemente girate e “appiccicandolo” digitalmente grazie alla computer graphic.

 

Caleb Walker (a sinistra) e Cody Walker (a destra) Foto: ANSA/DPA
Caleb Walker (a sinistra) e Cody Walker (a destra) Foto: ANSA/DPA

LEGGI ANCHE: Paul Walker e tutti gli altri attori morti durante le riprese di un film

FAST AND FURIOUS 7: PAUL WALKER DOPPIATO DA CODY E CALEB –

Lo stesso procedimento è stato utilizzato per la voce: laddove non si è potuto riutilizzare battute già pronunciate, i tecnici del suono hanno mixato le voci di Caleb, Cody e Paul per ottenere una voce del tutto simile a quella dell’attore. Un problema, questo, che nelle edizioni doppiate di Fast and Furious 7 non si è posto: il doppiatore italiano di Paul Walker, Riccardo Rossi, ha prestato la propria voce, per l’ultima volta a Brian O’Conner, prima che quest’ultimo sfrecciasse via per sempre, seguendo la sua strada.

(Photocredit copertina: YouTube/Fast and Furious)