Ama, i sospetti su quel 40% dei mezzi a disposizione che non funziona

di Redazione | 07/04/2015

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“Il 40% dei mezzi con cui l’Ama raccoglie l’immondizia nelle strade di Roma è fuori uso”. Ne dà notizia il Messaggero riportando i sospetti dell’Azienda Municipale Ambiente, secondo cui la percentuale di veicoli in riparazione risulterebbe sospetta e «troppo alta», motivo per cui l’ad Daniele Fortini avrebbe avviato una serie di accertamenti sulle officine incaricate della manutenzione.

I NUMERI – Ad oggi è considerato operativo solo il 60% dei veicoli di un parco macchine composta da 2.300 mezzi. Per far funzionare tutto il meccanismo senza intoppi però, l’azienda avrebbe bisogno, stando alle stime riportate dal quotidiano romano “di almeno 1800 mezzi funzionanti”. Anche perché, dati alla mano, l’azienda ha 7.500 dipendenti, che servono 3.300.000 persone e puliscono 3.370 km di strade, operando all’interno di una superficie di 1.285 km².

GLI INTOPPI – L’età media dei mezzi in dotazione alla municipalizzata è di circa 7,5 anni, su un ciclo di vita massimo di 12 anni. I veicoli guasti non sarebbero quindi da rottamare, ma da riparare strappandoli alle autorimesse in cui per troppo tempo hanno stazionato. «Secondo Ama però – riporta il Messaggero – troppo spesso le operazioni di manutenzione vengono effettuate in tempi poco compatibili con soluzioni non sempre durature. Insomma, i mezzi restano fermi per troppo tempo e si guastano troppo frequentemente. Ecco perché l’ad Fortini ha deciso di avviare una serie di controlli nei confronti delle officine che si occupano dei lavori di riparazione».