Luigi Di Maio
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Legacoop denuncia il 5 Stelle Luigi Di Maio

Il numero uno delle coop, Mauro Lusetti, ha denunciato il vicepresidente alla Camera Luigi Di Maio «per il cumulo di falsità e offese».
Tutto è partito dalle parole dell’esponente del Movimento 5 Stelle: «Per fermare l’ennesima tangentopoli italiana bisogna mettere le mani nelle cooperative». Ieri il vicepresidente M5S ha incontrato i procuratori aggiunti di Napoli Alfonso D’Avino e Luigi Frunzio chiedendo di far luce nel settore e presentando un esposto in procura. «Vedo che il Signor Luigi Di Maio continua a farneticare su questioni che non conosce – ha replicato Lusetti – e delle quali dovrà rendere conto. Spero che almeno abbia il coraggio di non trincerarsi dietro l’immunità parlamentare».

ANSA/ANGELO CARCONI
Mauro Lusetti. Foto ANSA/ANGELO CARCONI

LEGACOOP: «DI MAIO FARNETICA» – «Con le sue dichiarazioni – ha sottolineato il numero uno di Legacoop –  rilasciate anche dopo l’estemporanea visita alla Procura di Napoli, offende migliaia di soci e lavoratori, offende una storia, offende una parte importante del nostro Paese per meschini calcoli politici. Le cooperative e i propri soci sono quelle che gestiscono in tutt’Italia i beni confiscati alle mafie, sono quelle che garantiscono a milioni di persone un lavoro e sono quelle che con la loro presenza capillare rappresentano un fattore di coesione sociale e di sviluppo. Il Signor Di Maio, anche per il suo ruolo istituzionale, dovrebbe sciacquarsi la bocca prima di parlare di noi».  Per il presidente Legacoop le «scuse non bastano». «Ci dispiace dover dare del lavoro alla magistratura che ha cose ben più importanti di cui occuparsi, ma abbiamo denunciato il signor Di Maio».

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LA REPLICA DI DI MAIO: «SIAMO SULLA GIUSTA STRADA» – La vicenda non si chiude qui. Stamane Di Maio è tornato a parlare sui social. «Mi sembra assurdo che mentre sto chiedendo maggiori chiarimenti l’organo di vigilanza sulle cooperative quereli me. Sono convinto che diverse cooperative in Italia lavorino in modo onesto ma questo non significa che le cooperative corrotte non debbano esser citate», spiega in un video.

Hanno arrestato il sindaco di Ischia.Che giornata quella ieri: il Pd ha provato a bloccarmi mentre andavo in tribunale e Legacoop mi ha querelato. E’ il segnale che siamo sulla buona strada. Andiamo avanti!

Posted by Luigi Di Maio on Venerdì 3 aprile 2015

«Siamo sulla buona strada – chiosa – questi sono buoni segnali. Si deve capire perché le cooperative, sopratutto quelle legate ai partiti, sono diventate la cerniera tra i casi di corruzione e i soldi da riciclare delle organizzazioni criminali».

(In copertina foto ANSA/ CESARE ABBATE)