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Dichiarazioni dei redditi, i dipendenti guadagnano più degli imprenditori

I redditi da pensione per la prima volta hanno superato il 30% del totale. Circa la metà dei contribuenti, il 46%, si colloca nella fascia fino ai 15mila euro. E l’importo medio di Irpef versato si aggira intorno ai 4.900 euro, con 10 milioni di persone con imposta pari a zero. Sono questi alcuni dei dati che emergono dall’analisi delle dichiarazioni dei redditi 2013 curata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. Complessivamente lo scorso anno sono stati dichiarati redditi per 811 miliardi per un valore medio di 20.070 euro, con il 30% che dipende dalle pensioni, le quali, sommate agli introiti da lavoro dipendente raggiungono quota 82%. Il numero dei pensionati resta inferiore a quello degli imprenditori. Come riporta Repubblica:

Gli autonomi hanno i redditi medi più elevati, pari a 35.660 euro, seguiti dai dipendenti (20.600), dagli imprenditori (17.650) e dai pensionati (16.280). La dichiarazione media da partecipazione in società di persone ed assimilate, invece, risulta di 15.670 euro.

E inoltre:

Nel 2013 l’imposta netta Irpef ha segnato un valore medio di 4.910 euro (+0,6% rispetto all’anno precedente) ed è dichiarata da circa 31 milioni di soggetti pari al 76% del totale dei contribuenti, ma si sono circa 10 milioni di soggetti che non hanno avuto un’imposta netta pari a zero.

Infine:

Il 46% degli italiani si colloca nella fascia di contribuenti fino a 15mila euro, quella che dichiara solo il 5% dell’Irpef; il 49% (il 58% dell’Irpef) ha redditi compresi tra i 15 e i 50mila euro, mentre solo il 5% dei dichiara più (37% dell’Irpef). I ‘Paperoni’, sopra 300mila euro sono appena 30mila (lo 0,1% dei contribuenti).

Le dichiarazioni Irpef in totale sono state in total circa 41 milioni. I contribuenti più ricchi si trovano in Lombardia, con un reddito medio di 23.680 euro. I più poveri in Calabria, con 14.390 euro.

(Foto di copertina: Ansa / Franco Silvi)