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Strage di Ustica, lo Stato non vuole risarcire i familiari delle vittime

I familiari delle vittime della strage di Ustica non hanno diritto a ricevere alcun indennizzo. Anzi, devono risarcire le spese legali per le indagini. È la richiesta dell’avvocato dello Stato Maurilio Mango presentata alla Corte d’Appello di Palermo e che già fa molto discutere.

 

LaPresse/AP Photo/Emiliano Grillotti, File
LaPresse/AP Photo/Emiliano Grillotti, File

 

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STRAGE DI USTICA, ORA RISARCIMENTI A RISCHIO – I parenti dei morti nel disastro del 27 giugno 1980, che per 35 anni hanno ricevuto solo brandelli di verità, rischiano di vedersi negare ogni sorta di risarcimento e, al contrario, di dover mettere le mani al portafogli. Ne parla oggi Enrico Fierro sul Fatto Quotidiano:

La richiesta dell’avvocato dello Stato Maurilio Mango alla Corte d’Appello di Palermo è netta: bisogna rigettare le richieste di risarcimento per “prescrizione o infondatezza”. I 18 familiari di alcune vittime che ancora si ostinano su questa strada, devono pagare “le spese di lite oltreché quelle prenotate a debito”. L’avvocatura dello Stato, che dipende dalla Presidenza del Consiglio, si sofferma poco su cavilli di leggi e norme, entrando a piedi uniti nei processi. Non c’è la prova regina che ad abbattere il DC9 sia stato un missile, questo lo sostengono i giornali e i familiari delle vittime. Le ricostruzioni giudiziarie e mediatiche sulla strage “sono state talvolta influenzate dal progressivo formarsi e consolidarsi di un immaginario collettivo che ha individuato la causa del disastro nell’abbattimento dell’aeromobile da parte di un missile, con la conseguente responsabilità delle amministrazioni derivante dall’omesso controllo dello spazio aereo”. Insomma, che quella notte si sia combattuta una battaglia aerea nei cieli di Ustica, lo dicono giornalisti fantasiosi, studiosi in vena di dietrologie, familiari. Processi, sentenze, relazioni di Commissione d’inchiesta parlamentare, valgono zero.

Quella odierna è una scelta molto diversa da quella del governo Letta, che impedì il ricorso in Cassazione contro il risarcimento alle vittime, per 1,2 milioni di euro ciascuno ai familiari di tre vittime della strage. Duro il commento di Paolo Bolognesi, deputato del Pd e presidente dell’Associazione familiari delle vittime della strage di Bologna. «Questo è un ricatto alle vittime di tutte le stragi, da Bologna a Ustica, da via dei Georgofili a Piazza della Loggia». «Voglio sapere – ha dichairato l’onorevole – se l’Avvocatura dello Stato ha agito autonomamente, oppure se ha risposto a un input del governo».

(Foto di copertina: AP Photo / Emiliano Grillotti. Fonte: archivio LaPresse)