Tunisi marcia contro il terrorismo. Renzi: «Non lasceremo il futuro in mano agli estremisti»

di Redazione | 29/03/2015

Mentre oggi a Tunisi marcia per la pace con diverse autorità politiche, tra cui il premier Matteo Renzi, arriva una nuova notizia sul fronte antiterrorismo. Khaled Chaib, alias Lokman Abou Sakher, leader della cellula Okba Ibn Nafaa legata all’attentato contro il museo del Bardo del 18 marzo scorso, è morto in un blitz antiterrorismo. Lo hanno annunciato le autorità tunisine. Il premier ha commentato a margine dell’evento: «Non lasceremo il futuro in mano agli estremisti. L’Italia è insieme alla Tunisia nella battaglia difficile per la democrazia. L’attentato al museo del Bardo è una ferita terribile, che squarcia la storia anche di alcune famiglie italiane».

TUNISI MARCIA: RENZI PRESENTE – La Tunisia sfila oggi per le strade della capitale a 11 giorni dall’attacco al Bardo. La marcia si concluderà davanti al museo. Numerosi i capi di Stato e di governo presenti: dal francese Francois Hollande al palestinese Mahmoud Abbas, dal polacco Bronislaw Komorowksi al presidente del Gabon Ali Bongo Ondimba. Dall’Italia presenti sul posto il premier Matteo Renzi, la presidente della Camera Laura Boldrini e una delegazione della Commissione esteri della Camera presieduta da Fabrizio Cicchitto.

TUNISI MARCIA: IN MIGLIAIA IN PIAZZA – “Tunisia libera, fuori il terrorismo”, hanno scandito i manifestanti, muovendo il loro primi passi. Un responsabile delle forze di sicurezza ha stimato alle 11 del mattino la presenza di circa 12.000 persone. Tutti insieme al grido “Le monde est Bardo”.

TUNISI: QUARTA VITTIMA FRANCESE PER STRAGE BARDO – Si aggrava il bilancio dell’attentato al museo del Bardo di TUNISI avvenuto il 18 marzo scorso. Ieri è deceduta in ospedale, Huguette Dupeu, una turista francese che era rimasta gravemente ferita. Dupeu è la quarta vittima francese. Con la sua morte salgono a 22 i morti dell’attacco, tra cui 4 italiani, mentre due sono gli attentatori uccisi dopo il blitz delle forze speciali.

(In copertina  FETHI BELAID/AFP/Getty Images)