Elezione presidente della Repubblica, Ferdinando Imposimato: la scheda

28/01/2015 di Redazione

Imposimato con Salvatore Borsellino. Foto Mauro Scrobogna /LaPresse
Imposimato con Salvatore Borsellino. Foto Mauro Scrobogna /LaPresse
  • Nato a Maddaloni il 9 aprile 1936
  • Età: 78

La biografia

Magistrato, politico è sopratutto presidente onorario aggiunto della Suprema Corte di Cassazione. Dopo la laurea in giurisprudenza nel 1962 diventa vice-commissario della polizia di stato e viene inviato prima a Brescia e poi a Forlì. Dopo queste tappe arriva a Roma come funzionario del Ministero del Tesoro. Nel 1964 diventa magistrato e seguirà importanti casi tra cui il processo Aldo Moro, l’attentato al Papa, l’omicidio del vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura, Vittorio Bachelet.  Tra i casi di lotta alla mafia segue quello di Michele Sindona, il banchiere siciliano legato a Cosa Nostra.

Nel 1981 istruisce il processo alla banda della Magliana e diventa ispirazione per il regista Francesco Rosi nel film Tre fratelli.
Suo fratello Franco è stato ucciso nel 1983 per una vendetta trasversale. Nel 1986, dopo continue minacce, diviene consulente legale delle Nazioni Unite nella lotta alla droga. Eletto nelle liste del Partito Comunista Italiano al Senato nel 1987 e nel 1992 alla Camera dei deputati. Nel 1994 è di nuovo senatore. All’interno del Parlamento ha seguito la Commissione Antimafia.

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Docente di procedura penale, nel 2011 ha denunciato il governo degli Stati Uniti d’America alla corte penale internazionale, perché, a suo parere, sarebbe stato a conoscenza degli imminenti attentati dell’11 settembre 2001.

PRO :

Nonostante sia stato eletto come indipendente sotto le liste PCI, ha una discreta attività parlamentare alle spalle ed è molto stimato all’interno del Movimento 5 stelle.

CONTRO:

Non è sostenuto da altre formazioni politiche se non dal M5S. Le sue posizioni di denuncia mal conciliano con la figura istituzionale richiesta attualmente dalle altre forze parlamentari per il Quirinale.

(In copertina Foto Vincenzo Livieri – LaPresse)

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