LAZIO-MILAN (RISULTATO 3-1). Biancazzurri terzi, il Diavolo in crisi nerissima

di Boris Sollazzo | 24/01/2015

Torino-Lazio diretta

LAZIO-MILAN 3-1 RISULTATO FINALE – Ottima Lazio, con Parolo che quando vede rossonero mette dentro almeno una doppietta. Ma il Milan è davvero preoccupante, una squadra imbarazzante, priva di coesione tra reparti e con un allenatore ormai annichilito dalla mediocrità dei suoi. Pioli non sbaglia nulla e i suoi sanno tenere i nervi saldi anche dopo un primo tempo in cui prende un gol a freddo, gli negano due rigori, e sbagliano cinque occasioni da gol. E’ solo questione di tempo, nella seconda frazione il Milan si scioglie e Klose e Parolo salgono in cattedra. Bastano sei minuti e si è già sul 2-1. La Lazio è terza, in attesa dei risultati di Samp e Napoli, e si conferma una grande. Ma il Milan, se continua così, dovrà cominciare a guardarsi le spalle. E a riflettere sull’opportunità di tenere SuperPippo in panca. Oggi ha giocato solo Menez e la follia finale di Mexes, così come l’errore di Montolivo in retropassaggio, parlano di uno spogliatoio allo sbando.

97′– Finisce la partita con Mauri che sfiora il quarto gol dal limite dell’area. Lazio momentaneamente terza.

95′– Lazio in avanti, cerca il poker. Inzaghi affranto, Galliani, con accanto il conduttore tv Marzullo, impietrito. E Mexes che uscendo ha continuato la sceneggiata. Con cui, probabilmente, ha chiuso la sua non brillante carriera rossonera.

93′– Pazzini prova a tirare dal limite, forse dopo un fallo su un giocatore laziale da possibile rosso. Blocca Marchetti. Il recupero, dopo la guerra tra bande di due minuti fa, si allunga a sette minuti.

91′– Mexes impazzisce. Viene espulso per una mano sul collo a Mauri, colpevole di un calcetto. Dopo il cartellino il francese torna alla carica sul capitano laziale (ammonito) e parte una gazzarra con rischio di rissa. Si attende una squalifica lunga per l’ex romanista. Gioco fermo.

88′- Segnale forte della squadra di Pioli per la lotta al terzo posto. Napoli e Sampdoria, in campo dopodomani e domani, non possono vivere sonni tranquilli. E i biancazzurri vogliono il 4-1! Un ottimo secondo tempo, peraltro, per una squadra che nelle seconde frazioni ha preso ben 16 gol.

85′– Dagli spogliatoi vengono brutte voci sulla caviglia destra di Djordjevic, si parla anche di un interessamento della zona femorale. In campo Parolo sembra Zidane e la Lazio gestisce benissimo il match.

83′– Ormai è un tiro al bersaglio, i difensori milanisti sbagliano qualsiasi cosa. Ora è Mauri a non metter dentro un facile 4-1

81′– La Lazio non può gioire, Parolo arriva sul cross basso di Candreva (lanciato alla grande da un ottimo Cataldi), bravissimo nel mandar fuori tempo la difesa rossonera, dopo che Djordjevic inciampa sul pallone e forse si rompe la caviglia (almeno a giudicare dalla sua disperazione). Deve uscire dopo 8 minuti, entra Keita.

80’LA LAZIO FA IL 3-1!!!! ANCORA PAROLO!!!!

77′– Menez ubriaca quattro avversari, si fa 30 metri palla al piede, ma i suoi compagni sono immobili. Ora, forse per la stanchezza dei padroni di casa, c’è uno sterile dominio del Milan, senza occasioni e che si esplica nel solo possesso palla.

73′– Esce Klose, l’uomo del match, ed entra Djordjevic. Applausi e standing ovation per lui. Intanto nel settore ospiti contestazione dei tifosi rossoneri, che chiedono, in maniera ruvida, di tirar fuori gli attributi ai loro giocatori.

71′– Solo un miracolo o un colpo di genio potrebbero regalare il pareggio ai rossoneri. La Lazio, però, è troppo leziosa e non chiude la partita. Cana svirgola in piena area, ma Marchetti anticipa Pazzini, errore innocuo dunque.

68′- Stephan De Vrij esce tra gli applausi di tutto lo stadio: ottima partita, giocata con una fascite plantare a torturarlo. Entra il nuovo acquisto Mauricio.

67′- Il Milan sta sparendo. L’unico numero di magia che gli riesce da un po’ di giornate a questa parte.

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65′– Parolo rischia la doppietta, Alex e Mexes ancora a farfalle. Tira da 30 metri, Diego Lopez para in angolo.

62′– Gioco fermo da due minuti, vistosa fasciatura per il numero uno laziale.

60′- Cerci dal centro serve Menez, Marchetti esce, il tentativo di intervento del francese diventa un calcio volante sulla tempia del portiere biancazzurro. Impatto terrificante, il fantasista rossonero chiama a gran voce i soccorsi. Sembra però che il peggio sia passato. Che spavento!

59′– Lazio in contropiede, ma Alex recupera di testa su Klose, dopo esserselo perso all’inizio dell’azione.

57′- Ritmi più bassi, Milan che sembra disunirsi, Lazio che rischia di distrarsi.

54′– Entra anche Pazzini per Van Ginkel, Inzaghi vuole un 4-2-3-1. Nel frattempo la Lazio sembra controllare ogni metro quadrato del campo.

53′– Bonaventura, dolorante dalla fine del primo tempo, esce per Cerci.

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50′- GOOOOOOLLLLLL!!!!! KLOSE!!!!!!!! – Montolivo passa all’indietro per Mexes, retropassaggio demenziale che il francese non può prendere, ma Miroslav Klose sì. Entra in area il tedesco, guarda Diego Lopez e la piazza sul suo palo con un colpo da biliardo. Mancava da più di due mesi al gol, oggi rovescia le sorti della partita con un assist e una rete.

47′ GOOOOOLLLL!!!! PAROLO AL VOLO, CHE RETE!!!!- Pareggio meritato e bellissimo della Lazio, con il Milan imbarazzante in difesa. Klose, mal contrastato da Poli, sulla destra fa un cross a rientrare poetico, il centrocampista sfrutta la totale assenza di concentrazione dei centrali di difesa rossoneri e al volo la mette dentro in belle stile.

46′- Riparte il match. A Menez e Mexes i primi tocchi della seconda frazione.

LAZIO-MILAN 0-1 FINE PRIMO TEMPO– Una Lazio eccellente per qualità di gioco e quantità di occasioni, ma anche sfortunatissima e imprecisa. Un Milan che ha tutti i difetti visti finora ma anche un Menez, in clima derby (ha giocato nella Roma il francese), che fa reparto da solo e al primo errore dei biancazzurri, con Basta, punisce le aquile volando per 40 metri, bruciando Cana e, con un tiro preciso e potente, anche Marchetti. Poi ci sono cinque occasionissime per i padroni di casa, sei ammoniti, forse pure un paio di rigori negati ai ragazzi di Pioli. Risultato molto bugiardo, ha fatto tutto la Lazio, il Milan deve ringraziare San Jeremy e la sua buona stella. Per ora.

46′ – Si scalda Albertazzi dalle parti della panchina del Milan. Che Inzaghi voglia sostituire Armero, in enorme difficoltà, con un giovanissimo?

45′- Due minuti di recupero.

43′– Ancora un episodio dubbio in area rossonera! Mauri si piazza bene, Mexes lo strattona platealmente. E’ rigore, ma Mazzoleni, di nuovo, non fischia.

42′– Armero in difficoltà sulla sinistra, ora ferma Mauri con un intervento scomposto anche se non cattivo. Ammonito, sesto giallo del match.

40′- Lazio generosissima, ma imprecisa. Candreva incontenibile, Klose estremamente attivo, da un po’ si è “svegliato” anche Mauri. Ai biancazzurri starebbe stretto un pareggio, figuriamoci l’attuale 0-1.

38′- Ammonito anche Cataldi, fallo tattico sacrosanto. Su un attacco che ha visto Mauri andare vicino al gol su cross di Parolo (il capitano fa velo, mette fuori tempo il portiere milanista, ma non c’è nessuno dei suoi), Bonaventura ruba il tempo a Radu, con cui ormai c’è un conto aperto, e parte in slalom. Lo abbatte il giovane, salvando la squadra da un pericolo più grande.

37′– Klose prova la magia. Biglia lancia, il tedesco stoppa di petto e poi tira al volo. Palla in meta, altissima.

34′– Ammonito anche Biglia, anch’egli diffidato. Come Radu salterà quindi Cesena-Lazio.

32′- El Shaarawy scende benissimo sulla destra, si libera del diretto avversario. Bravissimo fino al cross, fuori misura.

29′– Bravissimo Montolivo che lancia Menez in contropiede. Ottimo pallone, uscita coraggiosa, alla Neuer, di Marchetti, che sulla trequarti lo anticipa con un tuffo di testa. Spettacolare ed efficace. Menez copre bene dietro ed è sempre pronto a essere pericoloso in ripartenza.

27′– Abate e Armero sulle fasce non coprono, Alex e Mexes, ma anche i centrocampisti, al centro non coprono le linee di passaggio avversarie. E così la Lazio dipinge le traiettorie che vuole. Ora è Klose sulla sinistra a crossare per Parolo, dopo aver ricevuto dalla trequarti. Ma il cesenate svirgola.

24′ – E con questa è poker! Lancio dal centrocampo per Klose, in mezzo a due. Stoppa d’esterno, li manda fuori tempo e lancia in area, con un rasoterra preciso, Candreva. Piatto a mezz’altezza, quasi un pallonetto, e Diego Lopez con la manona salva una rete già fatta. Partita stregata per la Lazio, finora.

23′- E’ una Lazio che sta dominando ma incredibilmente, per colpa di grandi campioni che sfruttano enormi errori dei suoi difensori, rimane sotto nel risultato, come contro il Napoli.

19′ – Terza occasionissima per la Lazio. Klose lancia Candreva, il tornante pennella ancora un cross capolavoro per il centravanti. Che si fa trovare, in grande elevazione, e gira a rete. Fuori di un nulla. Che sfortuna per i biancazzurri!

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17′- Pazzesco! La Lazio spreca ancora! Grande assist di Candreva, in posizione centrale, per Klose, sul filo del fuorigioco. Appoggio filtrante, sembra un rigore in movimento. Diego Lopez esce sul tedesco, che tocca appena il pallone. Palla che va sui piedi di Candreva, con il numero uno milanista a terra. Tiro a colpo sicuro, è Mexes con il corpo a negare il pareggio ai laziali.

15′- Ancora Radu su Bonaventura. In questo caso è il rumeno a entrare piuttosto ruvidamente sul campioncino rossonero. Poteva persino starci un giallo, ma il laziale era già ammonito e Mazzoleni non ha voluto esacerbare il clima già teso della partita.

13′– Che occasione per la Lazio! Candreva si libera bene sulla destra, cross teso e a girare, supera Lopez e Mauri in scivolata tenta di ribadire in rete. Sfiora appena, niente di fatto.

11′- El Shaarawy si impegna molto, ma sembra non riuscire a rappresentare un buon punto di riferimento in avanti. E allora ripiega spesso all’indietro.

9′– Ammonizione anche per Poli, terzo giallo in meno di dieci minuti. Partita con ritmi alti ma anche già molto nervosa.

8′– Il Milan viene pressato altissimo dai padroni di casa, la Lazio pur se colpita a freddo non riesce a uscire dalla sua metà campo. Ma sono i rossoneri a essere in vantaggio, per colpa dell’amnesia di Basta e di un Menez fulmineo nel rubargli palla e poi nel negare a Cana la possibilità di un intervento. E’ il decimo gol per il francese.

6′– Lazio volenterosa, ma scossa. Prende comunque di nuovo il pallino del gioco, nonostante il break dell’ex Psg e Roma Jeremy Menez. Pioli e i suoi sembrano nervosissimi e hanno di che protestare: nei primi minuti sembrano essere stati negati loro un rigore e un giallo ad Abate.

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3′ GOOOOOOLLLL!!! JEREMY MENEZ!- Perde il pallone Basta a centrocampo, un errore gravissimo, che il francese, peraltro ex giallorosso, sfrutta al massimo. Corsa palla al piede, entra in area sulla sinistra e con un rasoterra tesissimo a incrociare buca Marchetti.

1′– Intervento su Radu di Bonaventura, il rumeno arriva in anticipo e probabilmente il milanista fa fallo. Sembra rigore chiarissimo, i biancoazzurri protestano. Niente penalty, ammoniti Radu e Alex. Il laziale era diffidato, non giocherà la prossima.

2o.45– Iniziata la partita, Lazio in possesso palla subito in avanti.

20.42– Squadre schierate al centro del campo. Mazzoleni saluta gli effettivi delle due squadre e con questo anticipo porta a 10 le sue direzioni in questa stagione.

20.34– Ighli Tare, ds della Lazio, rilascia un’intervista a Sky. Ovviamente prima d’ogni altra cosa, parla del mercato. “Noi abbiamo un’ottima squadra, penso che quello che abbiamo detto prima del mercato lo abbiamo mantenuto. Abbiamo portato un difensore centrale, anzi due. Ore ci proiettiamo verso il futuro, ci saranno a breve anche altre novità per quanto riguarda la prossima stagione. Ma per il mercato di gennaio la Lazio ha chiuso il discorso in entrata. Lavoreremo forse su qualche uscita”. E quindi sembra chiusa ogni porta al sogno Mario Balotelli. E si pensa, piuttosto, a tenere Miroslav Klose. “Le possibilità sono quelle che lui ha un contratto con la Lazio con l’opzione di un altro anno, in base al tot presenze che lui deve fare. Ma questa è una scelta libera, noi abbiamo un ottimo rapporto con lui, anche per questo se lui vuole continuare con questa maglia la strada è aperta, non ci sono problemi. L’unica cosa è che noi insieme a lui abbiamo dei traguardi importanti da raggiungere, lui deve svolgere un ruolo importante per trascinare questa squadra in questo girone di ritorno”.

20.31- Ledesma passando davanti al bordocampista di Mediaset Premium sorride e dice “chissà, fra vent’anni anche io sfilerò come loro”.

20.24– Si celebra il ritorno della nuova maglia della Lazio, disegnata sul modello di quella che indossavano “gli eroi del meno nove”, quei giocatori biancoazzurri che con una penalizzazione pesantissima, quasi 30 anni fa, si salvarono agli spareggi dalla serie C. Tanti elementi di quella rosa e la figlia di Fiorini ora girano il campo e la squadra attuale li applaude andando compatta sotto la curva Nord. Immagini emozionanti.

20.07– Anche nel Milan delle novità. La più sorprendente è Van Ginkel al posto di Muntari ed El Shaarawy (ultima chiamata per lui, probabilmente) che giocherà con Bonaventura e Menez, relegando quindi il nuovo arrivato Cerci in panca.

20.05– Diversi cambi nell’undici laziale, anche per i recuperi quasi clamorosi di Biglia e De Vrij. Il primo prende il posto di Ledesma (quindi il giovanissimo Cataldi partirà comunque titolare), il secondo di Cavanda, peraltro diffidato. Klose al posto di Djordjevic. Ecco l’undici titolare comunicato dall’account twitter della società.

Lazio e Milan aprono i grandi giochi di questo girone di ritorno in cui molti ripongono speranze di rimonta. La sorprendente Lazio, solida e fantasiosa, e il discontinuo Milan, capace di grandi prestazioni e imbarazzanti disfatte, sono tra queste. E in tre giorni si giocheranno, l’un contro l’altra, gran parte della stagione. Martedì a Milano ci saranno i quarti di finale della Coppa Italia, stasera invece l’anticipo della prima di ritorno li vedrà avversari sul campo dell’Olimpico. Due scontri diretti che, se non sono a eliminazione diretta entrambi, poco ci manca. Se nel trofeo nazionale, infatti, è scontato che ne rimarrà solo una, forse è lo stesso per questo match di campionato. Una sconfitta potrebbe ridimensionare, definitivamente, le ambizioni di chi perderà, rilanciando chi trionferà.

Milan-Chievo Verona
LaPresse – Massimo Paolone

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La Lazio proverà fino alla fine a recuperare Biglia e De Vrij, convocati, e porta in panchina il neoacquisto Mauricio Dos Santos, così come Inzaghi non rinuncia ad avere tra gli effettivi l’ultimo acquisto, Suso. Tutte e due le squadre arrivano da una sconfitta esterna, ma il morale è totalmente diverso. La Lazio con il Napoli è stata sfortunata e decimata dagli infortuni, ma ha saputo farsi valere, mentre il Milan contro l’Atalanta ha offerto uno spettacolo indecoroso, con undici giocatori alla totale mercé degli uomini di Colantuono.