|

I 10 comandamenti degli under 40 italiani

Perché in fondo anche Gesù era un precario: 33 anni, nessun lavoro e i vecchi farisei tutti contro. E una volta che aveva bisogno di uno più anziano che gli risolvesse un problema di vita o di morte, quello se ne lavò le mani, preferendogli un ladro (attenzione, non si parla di Mafia Capitale).

Per voi, precari che hanno scoperto il segreto dell’eterna giovinezza (sarete sempre ragazzi di bottega), ecco i 10 comandamenti del nuovissimo testamento. Quello che dovrete fare voi, perché lavorando così tanto e senza garanzie, vi servirà. Fare testamento, ovviamente.

1. Non avrai altra casa all’infuori di quella di mamma e papà. Se riusciranno a non vendersela. O se non te la venderai tu.

2. Onora il padre e la madre: sono l’unico contratto a tempo indeterminato che avrai.

3. Non rubare. Non è rimasto niente, ci hanno già pensato i coetanei dei tuoi genitori.

4. Non commettere atti impuri, se non con il tuo capo. Di solito è l’unico modo per convincerli ad assumerti.

5. Ricordati di santificare le feste: grazie a te che in quei giorni lavori il doppio, la generazione dei tuoi genitori potrà ancora permettersi le ferie (esistono, anche se molti di noi sono convinti si tratti di una leggenda metropolitana).

6. Non nominare il sindacato invano. Tanto non farà nulla per te. Tira più un pensionato che cento precari.

7. Ama il prossimo tuo come te stesso. Anche perché domani potrebbe sempre offrirti tre settimane di contratto a progetto. Con pagamento a 150 giorni, ovvio.

8. Non desiderare la casa del tuo prossimo; non desiderare sua moglie, né il suo schiavo, né la sua schiava, né il suo bue, né il suo asino, né alcuna cosa che appartenga al tuo prossimo. Tanto se ha meno di 40 anni, non ce l’ha nemmeno lui.

9. Sei esonerato dal sacramento del matrimonio: tanto non avrai mai i soldi per sposarti.

10. Impara la qualità cristiana dell’umiltà: in quanto giovane a tempo indeterminato, avrai sempre il salario più basso, mansioni con responsabilità infime, l’obbligo ad essere umiliato dai tuoi colleghi più anziani. E ora non puoi più neanche sognare di andare a lavorare al Quirinale.
In quanto neoassunto guadagnerai il 15% in meno dei tuoi pari grado più vecchi.