Ecco cosa succede a non lasciare il posto sul bus agli anziani

di Redazione | 11/09/2014

Scontro generazionale in Cina, gli anziani rivendicano i loro diritti in autobus quasi picchiando un irrispettoso che non aveva ceduto il posto riservato ai meno abili, i giovani dissentono su Twitter.

SUBITO VIRALE – Il video ha avuto un grande successo fin dalla sua pubblicazione su NetEase, finendo per diventare oggetto di ampie discussione anche su Weibo e altri social media cinesi. Nelle immagini si vede una disputa che ha coinvolto un giovane che su un autobus rifiuta di lasciare il posto (il sedile è giallo e indica uno dei posti riservati a donne incinte, anziani etc.) anche dopo essere stato sollecitato a farlo da un altro passeggero.

LA QUASI-RISSA – La scena si è svolta a bordo di un autobus della città di Wuhan, capoluogo della provincia dell’Hubei e non è per niente edificante, visto che gli anziani hanno anche alzato le mani contro il giovane, che non ha reagito con violenza e si è limitato a difendersi. Di sicuro il giovane appare solo contro tutti sull’autobus, si vedono chiaramente tutti i passeggeri esibire un atteggiamento ostile nei suoi confronti.

GIOVANI CONTRO ANZIANI – In Cina la cultura tradizionale impone un alto grado di rispetto per gli anziani, ma la modernità ha sicuramente leso questa antica caratteristica e i giovani cinesi d’oggi sembrano abbastanza compatti nel contestare quelli che spesso appaiono loro come privilegi di una classe demografica alla quale non appartengono, ma che soprattutto appare loro, figli della politica del figlio unico, come una massa di pensionati e futuri pensionati da mantenere e come barriera alle loro possibilità di realizzazione professionale.

LA RIVINCITA DEI GIOVANI – Così sui social network il giovane ha avuto la sua piccola rivincita, visto che le reazioni sono state molto diverse da quelle registrate sull’autobus, con la maggior parte dei commentatori impegnata a stigmatizzare la reazione violenta degli anziani e a contestare apertamente il fastidio per i presunti privilegi di cui godrebbero.

 

. The reaction on both NetEase and Weibo – a microblogging website similar to Twitter – has been fierce, and the vast majority of those commenting appear to be angry with the older people.