Luigi Bobbio critica Davide Bifolco, polemica su Facebook

di Stefania Carboni | 08/09/2014

«L’identikit del bravo ragazzo una volta era ben diverso da quella che oggi qualche sprovveduto vorrebbe appiccicare al morto dell’altra notte». Luigi Bobbio, per anni pm anticamorra a Napoli, poi senatore e sindaco di Castellammare di Stabia (Napoli) e oggi giudice al Tribunale civile di Nocera Inferiore (Salerno) commenta così la morte del giovane di Traiano Davide Bifolco.

 

bobbio bifolco

 

CRITICA AL RIONE TRAIANO – Il giudice posta su Facebook un link ad un pezzo on line accompagnando il commento:

Credo che Ciaccio abbia iniziato a cogliere la vera essenza della vicenda. Contro ogni ipocrisia e luogo comune. Il problema non è nella vicenda in sé ma piuttosto nella ignobile gazzarra che sta percorrendo le strade del rione Traiano. È quella gente, la sua insofferenza alle regole, la sua cultura del disordine la causa e l’origine di episodi come quello in questione! Una volta l’identikit del bravo ragazzo era ben diversa da quella che oggi qualche sprovveduto vorrebbe appiccicare al morto dell’altra notte!

Sotto c’è chi non condivide l’opinione. «Sig. BOBBIO – commenta Daniele – è la prima volta che mi trovo contrario a qualcosa che pubblicate sul vostro profilo, è vero, probabilmente questo ragazzo non era un santo, ha sbagliato sicuramente, fermarsi all’ALT è un obbligo, ma non un obbligo che comporta la morte.. ENNESIMO OMICIDIO DI STATO!», e ancora «Volevo vedere se era vostro figlio, ma almeno un po’ di rispetto».

(Foto di copertina: LaPresse – Marco Cantile)