Jennifer Lawrence e le foto nuda: l’accusato si difende

di Valentina Spotti | 02/09/2014

Non accenna a placarsi il polverone sollevato dall’attacco hacker che ha diffuso in rete centinaia di foto “private” delle star di Hollywood, tra cui l’attrice premio Oscar Jennifer Lawrence, Rihanna, Avril Lavigne e Kate Upton. Le immagini, che in molti casi immortalavano le dive senza veli, hanno invaso il web e nella notte tra domenica e lunedì sono state rilanciate dai principali siti di gossip, non senza accese polemiche da parte di chi ha sottolineato come la pubblicazione di questi scatti costituisca una pensante violazione della privacy delle star coinvolte.

Kate Upton (Foto: Mike Coppola/Getty Images)
Kate Upton (Foto: Mike Coppola/Getty Images)

RUBATE LE FOTO DELLE STAR: L’FBI INDAGA – L’FBI ha preso sul serio l’accaduto, e dopo le denunce presentate dalle star coinvolte – tra cui la stessa Lawrence – sono partite le indagini per riuscire a risalire al pirata informatico che avrebbe “bucato” l’account dell’attrice che ha confermato l’autenticità delle immagini e ha fatto sapere, attraverso la sua portavoce, che «chiunque pubblichi quelle foto sarà denunciato». Lo stesso ha dichiarato l’avvocato di Kate Upton: «Si tratta di una chiara e oltraggiosa violazione della privacy della nostra assistita. Indentiamo prendere provvedimenti nei confronti di chiunque divulghi o duplichi queste foto, ottenute illegalmente». Secondo quanto riportato dal The Hollywood Reporter, l’FBI starebbe concentrando le indagini sulla fonte delle immagini, per capire come questa sia stata violata e da chi. Ma, per il momento, tutte le bocche sono cucite: «Allo stato attuale delle cose ogni commento sarebbe inappropriato» – ha detto un portavoce del Bureau.

APPLE “TAPPA” LA FALLA DI SICUREZZA – Anche Apple sta conducendo le proprie indagini, per capire come possa essersi prodotta la falla di sicurezza che ha permesso all’hacker di intrufolarsi negli account privati delle dive, rubare le foto e diffonderle sul web, in quello che è già passato alla storia con l’allusivo nomignolo di “The Fappening”. Le primissime informazioni circolate ieri parlavano di una violazione di iCloud, la “nuvola” dove gli utenti Apple mettono in salvo dati e immagini. Ma da Cupertino è arrivata presto la smentita: iCloud non è stato violato, e l’hacker avrebbe sfruttato un “buco” nella sicurezza di Find My iPhone – il sistema che permette di rintracciare uno smartphone Apple qualora andasse perso o rubato – riuscendo ad introdursi con l’aiuto di un programma che genera velocemente moltissime combinazioni di password fino a trovare quella giusta. Una falla che sarebbe già stata tappata dagli esperti della Mela, ma che non cancella quanto successo.

 

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IL PRINCIPALE SOSPETTATO SI DIFENDE – Nel frattempo, mentre Perez Hilton – il famosissimo blogger americano esperto di gossip e di celebrità – ha chiesto pubblicamente scusa a Jennifer Lawrence per aver pubblicato alcune delle sue foto rubate, sul web si addensano i sospetti attorno a Bryan Hamade, un 26enne della Georgia ritenuto il responsabile dell’attacco. Sarebbe stato lo stesso Hamade a raccontare a BuzzFeed di essere stato accusato dagli utenti di Reddit di essere il colpevole, “incastrato” da un’immagine che mostrerebbe lo schermo del suo computer con una cartella piena delle foto sottratte alle star. Ma il giovane, che sul web si firma con lo pseudonimo di BluntMastermind, ora si difende e racconta la propria versione dei fatti: «Non sono stato io. Sono stato stupido: ho visto che un sacco di gente stava pubblicando quelle foto a pagamento. Volevo un modo per fare un po’ di bitcoin e ho pensato che avrei potuto fare così – ha detto a BuzzFeed – Non sono un hacker e non ho idea di come si faccia a violare tutti quegli account. Mi pento di quello che ho fatto, è stata una cosa stupida e spero che non mi rovini la vita».

(In copertina: Jennifer Lawrence – Foto: ADRIAN SANCHEZ-GONZALEZ/AFP/Getty Images)