Toscana: 262 euro per raccogliere olive nella tenuta di Sting

di Redazione | 27/08/2014

Toscana: vi ricordate di Tom Sawyer quando dovendo verniciare uno steccato, convince gli amici che si tratti di un privilegio per il quale pagherebbe? Sting ha fatto suo questo episodio del libro di Mark Twain invitando tutti i suoi fans a rimboccarsi le maniche, visto che è tempo di potare vigneti, raccogliere le olive e zappare la terra. Il cantante e bassista mette a disposizione la sua tenuta “Il Palagio” sulle colline toscane.

Foto: Jamie McCarthy/Getty Images
Foto: Jamie McCarthy/Getty Images

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«È TERAPEUTICO» – Chi non aderirebbe a un’iniziativa del genere, soprattutto con la speranza di poter incontrare il proprio beniamino del mondo della musica? Forse tutte le persone che non hanno intenzione di pagare i 262 euro richiesti per avere il privilegio di passare del tempo sui 350 ettari di terreno della rock star. Secondo Sting, che lo scorso tour ha guadagnato 358 milioni di dollari, la raccolta dei prodotti della terra sarebbe un’esperienza «terapeutica», motivo per il quale a pagare dovranno essere i visitatori, che inizieranno la giornata con un bel pic nic e una lezione su come coltivare i campi. Poi ad ogni visitatore verrà dato un cestino vuoto con al suo interno le istruzioni per riempirlo. A fine giornata potranno bere un bicchiere del Sangiovese dell’ex Police, chiamato “Message in a bottle”. Il tutto a 262 euro.

(Photocredit: PAUL BERGEN/AFP/GettyImages & Jamie McCarthy/Getty Images)