Londra, ecco gli autobus a ricarica wireless

di Alessio Barbati | 27/08/2014

Il trasporto pubblico londinese continua a fare invidia ai mezzi nostrani. Non solo perché il loro funziona e il nostro tentenna, ma anche perché sta diventando di giorno in giorno sempre più all’avanguardia. Dal prossimo 16 settembre i biglietti di metropolitana e Overground potranno essere acquistati tramite tecnologia NFC, semplicemente avvicinando lo smartphone al lettore, mandando così in pensione la storica Oyster card.
Nei giorni scorsi è stata annunciata l’estensione della rete wifi gratuita su un numero maggiore di autobus e, come se non bastasse a fare arrossire i mezzi pubblici tricolore, gli autobus ibridi saranno in grado di ricaricarsi wireless.

GLI AUTOBUS WIRELESS – Transport for London (TfL) ha già distribuito sulle strade della capitale 800 mezzi ibridi e una manciata di autobus totalmente elettrici, ma mantenerli sempre carichi non è semplice quando sono lontani dal deposito. Quindi, per mantenere alto lo standard di efficienza, TfL ha dato il via ad un nuovo processo che porterà all’installazione di quattro fermate dotate di sistema di ricarica senza fili, mentre i passeggeri salgono sul bus.

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VANTAGGI – La ricarica ad ogni fermata permetterà agli autobus di viaggiare per più tempo elettricamente senza dover passare all’alimentazione diesel, riducendo oltre l’inquinamento, anche i costi di trasporto. I collaudi, che partiranno una volta finite le ultime installazioni saranno in grado di dimostrare se la ricarica wireless sia in grado o meno di sostenere il trasporto di cittadini e turisti in tutta la city.

BUS SEMPRE PIU’ VERDI – Mike Weston, responsabile degli autobus di TfL ha detto: “Questo processo di estensione della gamma di bus elettrici e ibridi, utilizzando la tecnologia di ricarica a induzione, potrebbe essere un passo in avanti verso autobus sempre più “verdi” tra le strade di Londra. Monitoreremo attentamente i risultati che ci aiuteranno ad utilizzare questa nuova energia pulita in maniera più saggia.”

PhotoCredit: Getty Images