La bufala dell’alieno che spuntava su Google Moon

di Redazione | 25/08/2014

Nei giorni scorsi sul canale Youtube dell’utente wowforreel è comparso un video in cui appare una strana sagoma che proietta un’ombra sulla superficie della Luna. Subito è stata avanzata l’ipotesi che potesse trattarsi di un alieno. Phil Plait di Slate però smentisce subito questa possibilità.

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NESSUN ALIENO – L’utente wowforreell ha utilizzato Google Moon, che a sua volta utilizza i dati raccolti dalla Marina durante la missione Clementine del 1994. Vi sono però delle immagini più recenti, così Plait è andato a controllare sull’atlante lunare “Lunar Reconnaissance Orbiter” (LRO), mettendo le coordinate indicate nel video (27°34’26.35″N 19°36’4.75″W), trovando subito delle immagini della zona indicata con una risoluzione molto più alta. Come si vede nell’immagine qui sotto, non vi è nessuna figura di alcun tipo e nessuna ombra proiettata dalla figura che invece appare nel video. Il cratere che appare a sinistra della “figura aliena” nella clip di wowforreell è largo circa 350 metri, quindi il presunto essere dovrebbe essere piuttosto alto, inoltre nei paraggi non ci sono impronte di nessun tipo. Se 10 anni fa ci fosse stato un alieno, ora LRO avrebbe dovuto immortalare qualche segno del suo passaggio, cosa che non è avvenuta. Quindi l’alieno in questione non è reale.

Foto: NASA/GSFC/Arizona State University/LRO
Foto: NASA/GSFC/Arizona State University/LRO

LE IMMAGINI – Plait si è chiesto se non si trattasse di un problema di assemblamento di immagini da parte di Google Moon, quindi è andato a controllare la stessa area al NASA Lunar Mapping and Modeling Portal, riscontrando il fatto che “l’alieno” compare esattamente dove vi è una discontinuità di immagine, visto che per creare mappe più grandi sono state messe assieme diverse foto. Il sospetto è che non si tratti di una immagine originale della missione Clementine, ma sia un problema derivante dal modo in cui il software di Google Moon mette gli scatti insieme, infatti “l’alieno” non appare nè negli scatti di Clementine nè in quelli di LRO, ma si materializza esattamente nel punto in cui le foto di Clementine sono state incollate insieme. Plait sostiene di aver già  visto fenomeni del genere in passato. Se in un primo momento il mistero dell’alieno sulla luna ci aveva lasciati perplessi, ora è tutto più chiaro. Come spiega Plait, quando una persona fa ricerche riguardo argomenti e dati che non comprende appieno, può trovare spesso qualcosa di strano, ma tra “qualcosa di strano” e un fenomeno paranormale vi è una differenza abissale.

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Foto: NASA/NRL

(Photocredit: screenshot via Youtube/wowforreel)