Orsa Daniza, continua la caccia in Trentino

di Redazione | 19/08/2014

L’Orsa Daniza è ancora in fuga nelle montagne del Trentino, ma l’ordinanza del vicepresidente della Provincia Autonoma che ne autorizza la cattura, consente ai cacciatori di continuare la ricerca del plantigrado che nella giornata di Ferragosto ha aggredito e ferito un cercatore di funghi.

Daniza

ORSA DANIZA, COSA E’ SUCCESSO – Graffi alla schiena e al ginocchio per l’uomo, ma avendo l’orsa aggredito un essere umano, secondo le normative va catturato e, potenzialmente, anche abbattuto. Così è da giorni che nei boschi del Trentino è aperta la caccia a Daniza, esemplare riconosciuto grazie al collare. “Secondo il protocollo in vigore”, spiegava Repubblica, “l’aggressione impone che l’animale sia catturato: la Provincia autonoma di Trento sta per emettere un’apposita ordinanza e il presidente della Provincia, Ugo Rossi, ha informato il ministro all’Ambiente dell’accaduto”. Tuttavia, in linea di massima l’orsa non è in pericolo di vita: “Il ricorso alla soluzione dell’abbattimento – precisa l’ordinanza – rimane come ipotesi estrema qualora l’animale, durante l’operazione di cattura, dovesse provocare un imminente, grave e non altrimenti evitabile pericolo per gli operatori e per terzi”.

ORSA DANIZA, LE POLEMICHE – Insomma, “nessuno vuole uccidere Daniza”, ha tweettato l’assessore Michele Dallapiccola. Intanto la polemica politica infuria: per Forza Italia il numero degli esemplari di orsi in Trentino è ormai fuori controllo: sarà pessima infatti “la ricaduta sull’immagine del Trentino nel resto del paese, nel bel mezzo del Ferragosto con la massima presenza di turisti, dopo l’aggressione dell’orso ad una persona”. La Lega Nord chiede che si apra un’inchiesta sull’accaduto:”L’animale era da tempo monitorato per avere manifestato anomali atteggiamenti aggressivi nei confronti delle persone. Questo significa che siamo di fronte a un’omissione da parte delle autorità competenti”. Sul fronte opposto le associazioni animaliste come la Lav: “E’ una delle orse piu’ vecchie del Trentino, non ha mai attaccato nessuno e non ha mai dato problemi, non si e’ mai avvicinata all’uomo: è stato il comportamento imprudente del cercatore di funghi che ha dato vita alla reazione dell’orsa che ha solo voluto difendere i suoi cuccioli”. Sulla stessa linea l’Enpa: “Lasciatela in pace. E’ una mamma con i cuccioli: quale altra reazione ci si poteva aspettare?”.