Perugia, infibulazione: arrestati i genitori di due ragazze nigeriane

di Redazione | 07/08/2014

Carabinieri di Perugia hanno arrestato due coniugi nigeriani residenti in un piccolo comune della provincia che, secondo una segnalazione dell’Asl locale, avrebbero sottoposto le loro due figlie minorenni alla pratica dell’infibulazione, una mutilazione femminile molto dolorosa.

(Luca Toni / LaPresse)
(Luca Toni / LaPresse)

 

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LE INDAGINI – I coniugi sono stati arrestati per lesioni aggravate. L’arma del capoluogo umbro, secondo quanto riporta il Messaggero, ha riferito che la coppia è stata arrestata ieri in esecuzione di un’ordinanza di misura cautelare emessa da Gip del tribunale di Perugia, su richiesta formulata dalla locale procura della Repubblica. Le indagini proseguono per accertare chi abbia eseguito l’intervento che potrebbe essere avvenuto fuori dai confini nazionali. Questa circostanza, hanno spiegato i carabinieri, non ha influito sulle decisioni del giudice per le indagini preliminari, in quanto entrambe le figlie sono nate e risiedono nel territorio italiano.