Berlusconi assolto due volte, la sentenza del processo Ruby

di Stefania Carboni | 18/07/2014

SENTENZA BERLUSCONI ASSOLTO: LA LETTERA DEL CAV. – Viene rilanciata in questi minuti sui social:

Sono profondamente commosso: solo coloro che mi sono stati vicini in questi anni sanno quello che ho sofferto per un’accusa ingiusta e infamante.
Per questo il mio primo pensiero oggi va ai miei affetti più cari, che hanno sofferto con me anni di aggressione mediatica, di pettegolezzi, di calunnie, e che mi sono stati accanto con serenità e affetto ineguagliabili.

Un pensiero di rispetto va poi alla Magistratura, che ha dato oggi una conferma di quello che ho sempre asserito: ovvero che la grande maggioranza dei magistrati italiani fa il proprio lavoro silenziosamente, con equilibrio e rigore ammirevoli.

Penso anche ai tanti, tantissimi amici, collaboratori, sostenitori, e soprattutto ai milioni di italiani che hanno continuato a credere nelle nostre battaglie politiche e a starmi vicino nonostante tutti i tentativi di infangare il mio nome e la mia onorabilità.

E’ grazie a loro che ho potuto resistere, sul piano umano e sul piano politico.
E infine un caloroso ringraziamento ai miei avvocati, al prof. Coppi, all’avv. Dinacci, all’avv. Ghedini e all’avv. Longo che hanno saputo fare il loro lavoro non soltanto con altissima professionalità e competenza, ma anche con quella passione civile, con quella sensibilità umana, con quella sete di verità che hanno dato ancora più valore al loro eccellente lavoro.

Da oggi possiamo andare avanti con più serenità. Il percorso politico di Forza Italia non cambia. Credo che questo sia nell’interesse dell’Italia, della democrazia, della libertà.

Silvio Berlusconi

La home di Libero
La home di Libero

SENTENZA BERLUSCONI ASSOLTO: «SONO COMMOSSO» – «Sono commosso. Maggioranza toghe equilibrata e seria. Ora avanti con più serenità». Questi i primi commenti del leader di Forza Italia.

SENTENZA BERLUSCONI ASSOLTO: LE REAZIONI M5S – Le reazioni dei parlamentari 5 stelle alla lettura della sentenza sono molteplici. “Giustizia è fatta: ora tutta l’Italia può andarsene a puttane”, posta Donatella Agostinelli. “Come disse il nazzareno: Berlusconi alzati e cammina”, posta il senatore Giarrusso.

guarda la gallery:

SENTENZA BERLUSCONI ASSOLTO: TOTI ESULTA – “Finalmente! Giustizia è stata fatta. L’assoluzione del Presidente Berlusconi decretata oggi dalla Corte d’Appello di Milano, dopo 20 anni di accanimento giudiziario, compensa in parte la macchina del fango montata in questi anni. Quello che era evidente per noi ora lo è per tutti”, dichiara in una nota Giovanni Toti, eurodeputato e consigliere politico di Forza Italia.

SENTENZA BERLUSCONI ASSOLTO: “HA 30 VITE NON 7” – «Berlusconi assolto per il caso Ruby. In confronto a lui i gatti sono uno scherzo. Lui ne ha trenta di vite, non sette. Sono felice per lui». Così Gianfranco Miccichè su Twitter a commento della sentenza del processo Ruby.

SENTENZA BERLUSCONI ASSOLTO: PARLA PANIZ – «Avevo ragione io e finalmente, dopo quasi quattro anni, ho avuto la mia rivincita». Era il 3 febbraio 2011 quando nell’aula della Camera Maurizio Paniz, allora deputato del Pdl, difese Silvio Berlusconi autore della famosa telefonata in Questura a Milano per far rilasciare Ruby. Berlusconi, disse allora Paniz, chiamò «nella convinzione, vera o sbagliata che fosse, che Karima El Mahroug fosse parente di un presidente di Stato». Quel giorno fu subissato dai fischi dell’opposizione, Pd in testa. Oggi la Corte d’appello di Milano conferma invece quell’impianto difensivo. «Il rispetto che la giustizia merita- dice Paniz, avvocato penalista, al telefono con la Dire- ha imposto di attendere quasi quattro anni per comprendere che non avevo detto stupidaggini e anzi avevo visto giusto. Sono felice per il presidente Berlusconi e per tutte quelle persone che hanno creduto alla serieta’ delle mie dichiarazioni e al coraggio di metterci la faccia su ciò che ora un giudice italiano ha ritenuto perfettamente condivisibile». SENTENZA BERLUSCONI ASSOLTO: BRUNETTA RINGHIA -«Innocente! E adesso Commissione parlamentare d’inchiesta sui fatti oscuri che hanno stravolto con un golpe la democrazia in Italia. Questa sentenza impone di riscrivere la storia di questi anni. Ed impone, come minimo risarcimento, la grazia subito per Silvio Berlusconi, se esiste un po’ di decenza». Attacca così il capogruppo di Fi alla Camera Renato Brunetta.

 

SENTENZA BERLUSCONI ASSOLTO: SANTANCHÈ “FINALMENTE VERITÀ” – Berlusconi assolto!! Finalmente la verità peccato che un falso ha cambiato la storia politica del nostro Paese, twitta la parlamentare azzurra Daniela Santanchè.

 

SENTENZA BERLUSCONI ASSOLTO: IL GIUBILO FI – Ecco qui qualche reazione azzurra via Twitter sulla assoluzione di Silvio Berlusconi. Anna Maria Bernini twitta: «Assolto. Ogni altro commento è superfluo». Michaela Biancofiore, parlamentare di Fi e responsabile nazionale Risorse Umane, commenta: «Emozione e soddisfazione sono i sentimenti che caratterizzano questi minuti, tutti passati dalla notizia di assoluzione nel processo Ruby di Silvio Berlusconi. Sentimenti condivisi da tutto il popolo azzurro dal quale piovono messaggi di amore e felicità per Berlusconi. Ma credo che la cosa più importante da sottolineare, è che esiste una giustizia giusta anche in Italia e che questa sentenza restituisce grande fiducia nella magistratura e onore al pluri presidente del consiglio e all’Italia». Il senatore Paolo Romani cinguetta deciso: «Tre soli commenti: assolto, assolto, assolto. Finalmente. C’è un giudice a Milano».

 

 

SENTENZA BERLUSCONI ASSOLTO: COPPI SORRIDENTE -«Dal punto di vista tecnico è caduto tutto. Il quadro probatorio non è cambiato rispetto al primo grado», parla Coppi legale di Berlusconi. L’assoluzione va oltre le più rosee aspettative. “Giudici ancora comunisti”, chiede una cronista. «Ma perché lo chiede a me. Io sono il difensore di Berlusconi. Io non ho mai parlato di queste cose con lui».

 

SENTENZA BERLUSCONI ASSOLTO: PARLA MALAN – Lucio Malan, esponente di Fi commenta su Sky: «Noi abbiamo sempre detto che ci sono i magistrati che giudicano in base al diritto. Una indagine che è pesata sulle tasche del contribuente. La leadership di Berlusconi non è mai stata messa in discussione da nessuno». E sul patto si è fatto bene a non “considerare” l’ipotesi di condanna.

guarda il video:

(la lettura della sentenza su Sky)

SENTENZA BERLUSCONI ASSOLTO: IL COMMENTO DEI LEGALI – «Una sentenza oltre le più rosee previsioni». Così il professor Franco Coppi, difensore dell’ex premier, commenta l’assoluzione di Silvio Berlusconi. «Questo processo non poteva che concludersi con un assoluzione piena. Se dovessi fare una lezione all’università porterei questo processo come esempio di una condotta che non costituisce reato».

SENTENZA BERLUSCONI ASSOLTO E LA SIGNORA FAN – In questi minuti Silvio Berlusconi esce dalla struttura di Cesano Boscone. Una vecchina lo ferma “Silvio, le mie preghiere sono servite”. Il Cavaliere esce con la mano dal finestrino per salutarla. Non rilascia però ulteriori commenti.

silvio berlusconi assolto

il video di Sky:

SENTENZA BERLUSCONI ASSOLTO – E’ arrivata alle 13 la sentenza del processo d’appello sul caso Ruby in corso a Milano e nel quale Silvio Berlusconi era imputato per concussione e prostituzione minorile. I giudici sono entrati in camera di consiglio dopo brevi repliche di accusa e difesa. Il pg aveva chiesto la conferma dei 7 anni inflitti in primo grado. Assolto per tutti e due i capi di imputazione, perché il fatto non costituisce reato (concussione) e perché il fatto non sussiste (prostituzione minorile)

Karima el Mahroug
Karima el Mahroug

SENTENZA BERLUSCONI: I RISCHI – La giornata è decisiva. Berlusconi assicura che tale sentenza non dovrebbe influire sul cammino dell’Italicum e della riforma del Senato. I rischi? Il presidente di Forza Italia potrebbe vedersi confermata la condanna a sette anni che ha ricevuto nel primo grado: uno per prostituzione minorile e sei per concussione. Se venisse infatti condannato in via definitiva il leader perderebbe il beneficio dell’indulto che gli ha “abbonato” i 3 anni ottenuti dalla sentenza Mediaset.

Nicole Minetti
Nicole Minetti

LEGGI ANCHE: Riforma Senato: dentro l’incubo di Berlusconi

SENTENZA BERLUSCONI: TRA PENA E ASSOLUZIONE – «Pena severa ma giusta», con questi termini il sostituto pg di Milano, Piero De Petris, ha richiesto 7 anni di carcere per Silvio Berlusconi. Ricostruendo la chiamata del premier in questura, nella notte tra il 27 e il 28 maggio del 2010, quando la 17enne Ruby, secondo De Petris Berlusconi avrebbe fatto pressioni sul capo di Gabinetto della Questura, Pietro Ostuni. Una azione ricaduta poi sulle scelte del funzionario Giorgia Iafrate. Sul reato di prostituzione minorile secondo il pg «è certa l’attività di meretricio della minorenne» a Villa San Martino. Nonostante ciò Ruby ha sempre negato qualsiasi rapporto sessuale con l’ex presidente del Consiglio.
La difesa ha invece chiesto piena assoluzione per «insussistenza dei fatti contestati» parlando anche di «inutilizzabilità delle intercettazioni». Una tesi che potrebbe portare all’annullamento o alla riformulazione della sentenza. Secondo i legali dell’ex premier per OStuni ci fu solo una «mera sollecitazione».

(Credits immagini LaPresse)