La bufala della crema solare che fa male alla salute

di Valentina Spotti | 10/07/2014

Usare la crema solare porterebbe a una morte prematura? Secondo alcune speculazioni che si stanno diffondendo a macchia d’olio nel web, spalmarsi su corpo e viso una protezione contro i raggi UV sarebbe dannoso. Anzi addirittura mortale. In realtà si tratta di informazioni senza alcun fondamento scientifico che, completamente decontestualizzate, alimentano la paura e diffondono informazioni del tutto false. Insomma, una bufala bella e buona che, non a caso, sta circolando proprio durante la stagione estiva, quando di creme solari si fa più uso che in tutto il resto dell’anno.

Joe Raedle/Getty Images
Joe Raedle/Getty Images

LA CREMA SOLARE FA MALE? – A fare chiarezza ci pensa Maggie Koerth-Baker su Boing Boing, che spiega che l’articolo sui rischi dell’uso della crema solare sarebbe apparso per la prima volta su un sito di nome RealFarmacy e opportunamente RealFarmacy cita i risultati di uno studio sul melanoma condotto in Svezia tra l’inizio degli anni Novanta e il decennio scorso, in cui si analizza il rapporto tra l’esposizione ai raggi solari e il tasso di mortalità in un gruppo di quasi trentamila donne svedesi prese come campione. Nell’articolo di Maynard si legge che:

L’8,6% delle donne (2545 individui) sono morte nel corso dello studio, che è durato vent’anni. Ad attirare l’attenzione dei ricercatori, però è stato un particolare: le donne che non cercavano attivamente l’esposizione ai raggi solari sembravano avere un tasso di mortalità leggermente più alto rispetto alle altre. Nel corso di 15 anni, i ricercatori hanno osservato che il 96% delle donne che si esponevano con maggior frequenza ai raggi solari erano sopravvissute, contro il 95% delle donne che si esponevano al sole con moderazione e il 93% di coloro che, invece, il sole tendevano a evitarlo.

Nello studio svedese non si fa il minimo accenno all’uso di creme solari ma soltanto, appunto, alla correlazione tra esposizione al sole e tasso di mortalità: gli scienziati hanno semplicemente speculato sul fatto che questa correlazione nascerebbe dall’equilibrio tra l’assorbimento della Vitamina D – che viene prodotta dall’organismo attraverso l’esposizione ai raggi solari – e una minima esposizione al sole in modo da allontanare il rischio di ammalarsi di cancro alla pelle.

 

LEGGI ANCHE: Allarme vaccinazioni, crollano a causa della disinformazione

 

CONCLUSIONI ERRATE – Tuttavia, l’autore dell’articolo di RealFarmacy trae da questi dati delle conclusioni totalmente errate, arrivando a sostenere che le creme solari, schermando i raggi del sole e bloccando l’assorbimento della Vitamina D, aumentino il rischio di ammalarsi di melanoma e, di conseguenza, aumentando il tasso di mortalità in chi si espone al sole. In realtà, conclude Maggie Koerth-Baker, non c’è nulla in grado di suggerire – né tanto meno di provare – che l’uso della crema solare possa essere dannoso per l’organismo.

 

(Photocredit copertina: Phil Cole/Getty Images)