Così il sesso ha distrutto Rocco Siffredi

di Redazione | 06/11/2016

Rocco Siffredi

ROCCO SIFFREDI

L’attore elenca i problemi fisici causati dal suo lavoro.

“Ho i legamenti del ginocchio trapiantati, e poi vari pezzi di sintesi nella schiena, alla clavicola, alle spalle, al polso… Certe posizioni creano degli scompensi pazzeschi all’anca e quindi alla colonna vertebrale. Tutto per metterti a favore di telecamere…. In più mi è partito l’occhio destro, vedevo tre donne al posto di una… ho fatto un trapianto di cornea da cadavere…”. A riassumere così i malanni causatigli dal suo lavoro è Rocco Siffredi, star del porno, in un’intervista su Max, in edicola e su iPad da martedì 4 ottobre, a pochi giorni dall’uscita nelle sale di Matrimonio a Parigi al fianco di Massimo Boldi.

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“IL PORNO NON E’ COME IL CINEMA” – “Sul set non mi risparmio. Ho girato scene assurde, appeso a un elicottero, a 10° sotto zero. Perché il porno non è come il cinema, nessuno ti scalda il pavimento per farti sentire a tuo agio”, spiega Siffredi che quanto al tempo libero dal lavoro racconta: “Quando voglio calmarmi corro o vado in moto, che è la mia seconda passione dopo le donne. Soprattutto cross, perché amo il fango. Ma mi piacciono anche kite, wakeboard, tutti gli sport estremi. E per tenere la testa impegnata mi sono pure messo a fare modellismo…”.

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