|

Quando il sesso di coppia diventa social

La Abc ci parla di un modo a dir poco particolare di festeggiare l’anniversario di matrimonio o il proprio rapporto di coppia, ovvero facendosi fotografare nel pieno del sesso da fotografi professionisti in grado di cogliere ogni singolo momento con la loro macchina fotografica. E le immagini vengono condivise rendendo l’amore, di fatto, social.

Quando il sesso di coppia diventa social

UN MERCATO IN CRESCITA – I due artisti dell’obiettivo promotori dell’iniziativa, Constance Faulk e Eric Vogel, sono fotografi di successo che hanno deciso di mettersi in gioco nel settore del porno personalizzato, contando sulla disponibilità dei clienti che pagano anche 4.000 dollari per farsi scattare foto di loro che fanno sesso.  Vogel ha spiegato che voleva cimentarsi in qualcosa di sexy ed a quel punto Costance gli ha proposto di lanciarsi in un ambito più artistico. E se pensiamo che le coppie cercano sempre di trovare trucchetti per rendere il loro rapporto più piccante, si capisce come mai gli affari per Faulk e Vogel siano floridi. Le coppie sono sempre interessate a celebrare i loro momenti di cristianità. E non ci sono differenze tra la clientela. Ci sono cristiani, persone guarite dal cancro, coppie che adorano fare sesso di fronte ad estranei.

 

LEGGI ANCHE: Le spie inglesi che guardavano le videochat (anche porno) di tutti

 

QUANDO IL SESSO DI COPPIA DIVENTA SOCIAL – Ed una coppia che ha chiesto di mantenere l’anonimato ha spiegato di non aver problemi a fare sesso davanti agli estranei. E per questo Faulk e Vogel si difendono dall’accusa di essere dei pornografi ma solo persone che vogliono immortalare momenti felici. Il sessuologo Logan Levkoff ha spiegato che se da un lato il business appare interessante, dall’altro è necessario che le coppie facciano attenzione all’oversharing. «Non so quanto le coppie vogliano condividere tutti i momenti, anche quelli più intimi», ha spiegato Levkoff. Ma questa non sembra essere la preoccupazione di Ry e Violet, marito e moglie, che nonostante abbiano un lavoro condividono con la rete sul sito «MakeLoveNotPorn.com».

I RISCHI – Violet ha spiegato che con i loro video hanno conosciuto persone desiderose d’interagire con loro e di conoscerle per condividere un qualcosa che desiderano e che non possono avere. Cindy Gallop, fondatore del sito, ha spiegato che il suo obiettivo è quello di rendere il sesso social e condivisibile come qualsiasi altra cosa pubblicata sui social media. Ma, come detto in precedenza, non tutti credono sia una buona idea. E torniamo a Levkoff che lancia un avvertimento: «le coppie devono fare attenzione all’eventuale crollo nelle aspettative e nella reazione degli altri». Ma Faulk e Vogel non sono preoccupati ed anzi ritengono che il loro lavoro metta a loro agio i clienti ed abbia un valore, tanto che il museo del sesso è intenzionato e mettere uno scatto in esposizione vicino ad un Picasso.