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«Ti faccio vedere come sarà la televisione nel 2024»

Programmi interattivi, attori fatti di pixel, schermi che spostano con un dito: secondo Dave Evans di Cisco Systems, tra dieci anni la televisione potrebbe diventare tutto questo. E forse anche molto di più.

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Photocredit: Rob Clymo

SCHERMI SEMPRE PIÙ GRANDI – Evans, che sul suo biglietto da visita viene descritto come il «futurologo» di una delle più importanti aziende del mondo nel settore dell’information technology, rivela quelli che potrebbero essere i cambiamenti del piccolo schermo che, per prima cosa, potrebbe non essere più tanto piccolo, visto che le dimensioni degli schermi televisivi sono destinati ad aumentare sempre di più, arrivando addirittura a sostituirsi a un’intera parete. Questa crescita procederà di pari passo con l’aumento dell’ampiezza della banda, che permetterà di trasmettere filmati in streaming praticamente su qualsiasi superficie di casa. Addio anche alle forme predefinite e via libera anche a schermi ultra-sottili e ultra-flessibili, che permetteranno di trasformare ogni stanza in un vero e proprio «spazio» per lo svago e le comunicazioni.

PARADISO DEI GAMERS – David Evans prevede anche una vera e propria rivoluzione anche per quanto riguarda gamers e appassionati di videogiochi, che da qui ai prossimi dieci anni potranno apprezzare esperienze di gioco sempre più immersive e coinvolgenti con device dotati di accelerometro e giroscopio in modo da poter controllare il gioco anche solo un un cenno della testa.

 

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TV INTERATTIVA – Nel futuro, guardare la tv sarà sempre meno un’azione passiva e diventerà un’esperienza interattiva per poter tenere il passo con la domanda sempre crescente di dispositivi portatili e indossabili, come i tablet o i nuovo smartwatch. Ma non saranno soltanto gli apparecchi a cambiare: si modificherà anche la stessa concezione di prodotto televisivo, modellandosi sulle preferenze e gli interessi dello spettatore. Di conseguenza cambierà anche la vera regina del piccolo schermo: la pubblicità. Questa diventerà parte del programma: non più l’interruzione dello show, ma lo show stesso.

TV CONNESSA E ATTORI VIRTUALI – Sopratutto, la tv del prossimo futuro sarà una tv che sarà connessa: basta immaginare – spiega Evans – di cucinare seguendo la ricetta di MasterChef  direttamente sulla parete della cucina o di guardare tutti insieme un programma televisivo anche quando i vari spettatori non solo non stanno nello stesso salotto, ma addirittura sono anche in paesi diversi. Infine, le ricostruzioni digitali di paesaggi e scene di massa che abbiamo imparato ad apprezzare nei grandi colossal degli ultimi anni si estenderanno anche agli attori stessi, che diventeranno indistinguibili dai divi in carne e ossa. Ed Evans azzarda una profezia: entro un paio di decenni, sarà un attore virtuale a vincere un Oscar.

(Photocredit copertina: Rob Clymo)