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Ecco sottosegretari e viceministri del governo di Matteo Renzi

GOVERNO RENZI: 15 GIORNI PER UN PIANO SUL LAVORO – Matteo Renzi ha anticipato che entro 15 giorni potrebbe arrivare un piano sul lavoro a partire dai dati sulla disoccupazione, definiti «terribili»: «È una percentuale devastante per i numeri dell’Italia. Entro 15 giorni lo Sviluppo economico e il Mef dovranno mettere in campo una proposta sul lavoro, che è molto urgente». Infine, prima dei saluti, Renzi ha spiegato che non era previsto catering a causa della crisi: «Non è previsto nessun brindisi perché siamo in regime di spending review. Se avete portato una cena al sacco…così si vede un po’ di associazionismo cattolico».

GOVERNO RENZI: OBIETTIVO 2018 – Renzi ha proseguito indicando la strada dell’esecutivo, con scadenza 2018: «Vi prego di essere da subito operativi, di provare ad attuare quel percorso che immaginiamo che da qui al 2018 porti l’Italia a essere un’altra cosa. È una sfida difficile, ma se in ciascuno di noi resterà la consapevolezza di avere scritto una pagina del nostro Paese la missione avrà un più profondo senso. Nel mese di aprile e maggio affronteremo i temi del fisco e della Pubblica amministrazione, nel mese di giugno inizieremo il lavoro sulla giustizia, perché il semestre europeo non sia quello in cui l’Italia prenda la linea, ma la dia all’Europa». E per quanto riguarda il futuro, il cammino è già segnato: «Nel mese di aprile e maggio affronteremo i temi del fisco e della Pa. Nel mese di giugno cominceremo il lavoro sulla giustizia. I cittadini aspettano una legge elettorale degna di questo nome».

GOVERNO RENZI: LE PAROLE DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO – Matteo Renzi al momento del giuramento dei 44 sottosegretari ha rivolto loro parole d’incoraggiamento spiegando che l’Italia può farcela, ma solo se si lavora tutti insieme: «Avete visto i dati macroeconomici, ma sapete meglio di me che L’Italia ha la possibilità di farcela, di uscire da questa situazione in difficoltà, purchè ciascuno di voi dia il meglio di sé stesso, ciascuno di noi dia il meglio di noi stessi. Vi prego da lunedì di mettervi a lavoro in maniera forte e vi auguro di tornare a casa con un po’ di sana inquietudine, un senso di vertigini per la sfida a cui ci chiama questo Paese».

GOVERNO RENZI: TUTTI I VICEMINISTRI – Tra i 44 sottosegretari sotto indicati assumeranno l’incarico di viceministri:

Filippo Bubbico (Interni), Lapo Pistelli (Esteri), Enrico Costa (Giustizia), Luigi Casero ed Enrico Morando (Economia), Riccardo Nencini (Infrastrutture), Andrea Olivero (Politiche agricole), Carlo Calenda e Claudio De Vincenti (Sviluppo economico).

Il sottosegretario Domenico Minniti detto Marco assumerà l’incarico di Autorità delegata per la sicurezza della Repubblica.

GOVERNO RENZI: TUTTI I SOTTOSEGRETARI – Palazzo Chigi pubblica (finalmente) in una nota la lista completa dei sottosegretari. Eccola qui:

Luca Lotti, Sandro Gozi, Domenico Minniti detto Marco (Presidenza del Consiglio);
Angelo Rughetti (Pubblica amministrazione e semplificazione);
Maria Teresa Amici, Luciano Pizzetti, Ivan Scalfarotto (Rapporti con il Parlamento e riforme);
Gianclaudio Bressa (Affari regionali);
Filippo Bubbico, Gianpiero Bocci, Domenico Manzione (Interni);
Lapo Pistelli, Mario Giro, Benedetto Della Vedova (Esteri);
Enrico Costa, Cosimo Maria Ferri (Giustizia);
Luigi Casero, Enrico Morando, Pier Paolo Baretta, Giovanni Legnini, Enrico Zanetti (Economia);
Franca Biondelli, Teresa Bellanova, Luigi Bobba, Massimo Cassano (Lavoro);
Riccardo Nencini, Umberto Del Basso de Caro, Antonio Gentile (Infrastrutture);
Giuseppe Castiglione, Andrea Olivero (Politiche agricole);
Silvia Velo, Barbara Degani (Ambiente);
Francesca Barracciu, Ilaria Borletti Buitoni (Cultura);
Gioacchino Alfano, Domenico Rossi (Difesa);
Carlo Calenda, Claudio De Vincenti, Simona Vicari, Antonello Giacomelli (Sviluppo economico);
Vito De Filippo (Salute);
Roberto Reggi, Angela D’Onghia, Gabriele Toccafondi (Istruzione).

SOTTOSEGRETARI RENZI: DEGANI (NCD) ALL’AMBIENTE – Barbara Degani, 47 anni, esponente del Ncd, è stata nominata sottosegretario all’ambiente. Lo ha confermato la stessa Degani all’ANSA: «L’ho saputo al telefono dal ministro Angelino Alfano» ha detto la politica veneta, ex Fi, attuale presidente della Provincia di Padova. «E’ un riconoscimento al Veneto – ha aggiunto – e al grande lavoro fatto sul territorio in questi mesi dai senatori e dai consiglieri regionali del nuovo centrodestra».«La mia – ha aggiunto Degani – è una candidatura nata in seno al Veneto e al nuovo centrodestra. Ripeto, è un riconoscimento al nostro movimento». Molti i temi su cui Degani dovra’ impegnarsi, «ma quello che in questa fase mi pare piu’ urgente – ha proseguito – è il rischio idrogeologico cui e’ sottoposto il territorio, Veneto compreso». Soddisfazione per la nomima di Degani a sottosegretario del Governo Renzi è stata espressa dal presidente del Consiglio Regionale Veneto, Clodovaldo Ruffato (Ncd). «E’ la conferma del buon lavoro fatto fin qui in Veneto dal nuovo centrodestra – afferma – Siamo contenti di poter mettere a disposizione di tutta la regione, per una proficua collaborazione sulle tematiche dell’ambiente, una figura di rilievo come quella di Degani».

SOTTOSEGRETARI RENZI: FIANO AL VELENO -Emanuele Fiano, Pd, capogruppo in commissione Affari costituzionali fa un tweet polemico prima della diffusione della lista di viceministri e sottosegretari. Il suo nome non compare, eppure era dato come favorito.

 

SOTTOSEGRETARI RENZI: BELLANOVA AL LAVORO -Teresa Bellanova (Pd) è tra i sottosegretari al ministero del Lavoro. E’ quanto riferiscono fonti del partito.

 

SOTTOSEGRETARI RENZI: CASTIGLIONE RICONFERMATO -Giuseppe Castiglione di Ncd resta sottosegretario all’Agricoltura nel governo Renzi. Lo ha nominato il Consiglio die ministri, assieme ad Andrea Olivero del gruppo per l’Italia. Stando a fonti di partito invece Teresa Bellanova (Pd) è tra i sottosegretari al ministero del Lavoro.

 

GOVERNO RENZI: CONFERMATI VICE E SOTTOSEGRETARI INTERNI -Riconfermata la ‘squadra’ al Viminale. A quanto si apprende da fonti di governo, Filippo Bubbico resta vice ministro all’Interno, così come i sottosegretari Giampiero Bocci e Domenico Manzione.

 

GOVERNO RENZI: DELLA VEDOVA SOTTOSEGRETARIO ESTERI -Benedetto Della Vedova di Scelta civica è stato nominato, secondo quanto si apprende, sottosegretario al ministero degli Affari esteri. Angelo Rughetti è invece stato nominato sottosegretario alla Pubblica amministrazione. E’ quanto si e’ appreso da fonti ministeriali.

GOVERNO RENZI: SCALFAROTTO SOTTOSEGRETARIO ALLE RIFORME – Ivan Scalfarotto è stato nominato sottosegretario al ministero delle Riforme e dei rapporti con il Parlamento.

GOVERNO RENZI: VELO SOTTOSEGRETARIO AMBIENTE – «Ringrazio il presidente del Consiglio Matteo Renzi per avermi nominato sottosegretario all’Ambiente. Sarà una sfida impegnativa a cui dedicherò il massimo delle energie. Per Piombino e il nostro territorio credo possa essere una grande opportunità. A presto». Così Silvia Velo, neosottosegretaria all’Ambiente, sul suo profilo Facebook.

GOVERNO RENZI: LOTTI E MINNITI -Luca Lotti e Marco Minniti sono stati nominati sottosegretari alla Presidenza del Consiglio. Le deleghe saranno attribuite nei prossimi giorni ma Lotti avrà la delega all’Editoria e Minniti sarebbe riconfermato ai Servizi. A quanto si apprende da fonti ministeriali, a D’Angelis è stato affidato il ruolo di capo segreteria di Matteo Renzi a palazzo Chigi.

 

GOVERNO RENZI: VICEMINISTRO INTERNO – Filippo Bubbico resta viceministro all’Interno. Dovrebbe essere stata confermata per intero la squadra che ha già affiancato Angelino Alfano, con Gianpiero Bocci e Domenico Manzione sottosegretari.

GOVERNO RENZI: ECCO I SOTTOSEGRETARI ALLA GIUSTIZIA -Enrico Costa e Cosimo Ferri sono i nuovi sottosegretari al ministero della Giustizia. Lo si apprende da fonti di governo.

GOVERNO RENZI: LOTTI SOTTOSEGRETARIO PRESIDENZA Luca Lotti è stato nominato sottosegretario alla presidenza del Consiglio. Renziano doc, come nella migliore delle previsioni. Si tratta del numero due di Matteo Renzi. Antonello Giacomelli, di areadem, è invece diventato il viceministro con delega sulle Telecomunicazioni e frequenze.

GOVERNO RENZI: MORANDO E CASERO VICEMINISTRI ECONOMIA Enrico Morando è stato nominato viceministro all’Economia. Luigi Casero (Ncd) è stato nominato anche lui viceministro all’Economia. I Sottosegretari sono tre: conferma per Pier Paolo Baretta, al quale si aggiungono Giovanni Legnini (Pd) e Enrico Zanetti (Sc). E forse c’è una sorpresa…

 

GOVERNO RENZI: SOTTOSEGRETARI ALL’ISTRUZIONE– Angela D’Onghia dei Popolari, Gabriele Toccafondi di Ncd e Roberto Reggi del Pd. Dovrebbero essere loro i nuovi sottosegretari al ministero dell’Istruzione.

GOVERNO RENZI: ECCO I PRIMI SOTTOSEGRETARI Tra i sottosegretari nominati oggi dal Consiglio dei Ministri ci sono D’Onghia alla Istruzione, Giro agli Esteri, Rossi alla Difesa.

 

GOVERNO VICEMINISTRI: CONFERMATO LAPO PISTELLI AGLI ESTERI – Il primo viceministro è Lapo Pistelli. Già viceministro degli esteri è stato riconfermato. ne dà notizia lui via Twitter:

 

GOVERNO: PEDOPORNOGRAFIA E TRATTA ESSERI UMANI – Unica domanda per il permesso di soggiorno e lavoro, che Delrio sottolinea come elemento di semplificazione notevole. Orlando parla del recepimento di una direttiva del 2011 sullo sfruttamento sessuale dei minori e pedopornografia, una direttiva che introduce delle aggravanti in più. L’altro decreto invece parla di protezione delle persone dalla tratta di esseri umani, un provvedimento che individua di più il reato e il mantenimento in servitù. Estensione alle vittime del fondoantitratta e recepimento della direttiva su tutela degli imputati stranieri con sistema di traduzione adeguato.

GOVERNO: SANITA’ E MOBILITA’ PAZIENTE – Lorenzin,ministro della Salute illustra la direttiva europea sul welfare, mobilità dei pazienti in primis a cui l’Italia si deve adeguare. Premette un contact point tra Italia ed estero che permetterà accesso ad informazioni per nuove strategie per esempio su malattie rare, tutto informatizzato e trasperente tramite Ministero. Spostarsi da uno Stato all’altro per la sanità con limitazioni sul costo di prestazione sanitari (egualità tra Stati membri che deve esser ricalibrata nel nostro SSN a base federale). Non sono incluse le lunghe degenze. Questo legame, assicura il ministro, sarà di impulso anche durante il semestre europeo.

 

GOVERNO: SOSPESA WEB TAX E PROROGA FONDI SCUOLA – Il governo ha “rimosso” la web tax. “Ne riparleremo in un quadro di normativa europea”. Lo scrive su Twitter il premier Matteo Renzi. Il ministro Giannini, ministro dell’Istruzione spiega le criticità scuola: piano biennale di ricollocazione biennale. Fondo per edilizia scolastica con proroga richieste entro fine aprile. Si tratta di 150 milioni su tutte le regioni italiane.

 

renzi-sottosegretari-governo-salvaroma

MENO SOTTOSEGRETARI – Si tratta di 44 sottosegretari (e non 46), 9 viceministri anziché dieci. Il governo di Renzi avrà in tutto 62 membri: oltre ai 16 ministri. I dettagli sui nomi saranno trasmessi più tardi. Iniziata da qualche minuto la conferenza stampa che illustra i provvedimenti su SalvaRoma ed enti locali.

AL VIA A VICEMINISTRI E SOTTOSEGRETARI – Appuntamento importante oggi alle 11.30 per il Consiglio dei ministri a Roma (iniziato con un’ora di ritardo). In programma, oltre al nodo SalvaRoma, anche la nomina dei sottosegretari e viceministri del governo Renzi. Ora, dopo qualche ora, è arrivato il via libera.

Quirinale, giuramento governo Renzi

 

GOVERNO RENZI: PROROGHE E AUMENTO TASI – Via libera del Cdm alla possibilita’ per i Comuni di aumentare la Tasi fino allo 0,8 per mille. Lo si apprende da fonti ministeriali. Prorogata a fine marzo la rottamazione delle cartelle che scadeva oggi. Da fonti ministeriali si apprende che la chiusura dell’operazione slitterebbe al 31 marzo.

NOMINE VICEMINISTRI: IL RITARDO DEL GOVERNO RENZI – Circa i motivi alla base dell’ora di ritardo, erano circolate alcune indiscrezioni su un vertice dedicato alle nomine dei sottosegretari, cui avrebbero preso parte il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Graziano Delrio, e il ministro dell’Interno, Angelino Alfano. Ma fonti di Palazzo Chigi smentiscono che ci sia stato un vertice preconsiglio.

SOTTOSEGRETARI DEL GOVERNO RENZI – Si parla di non più di due sottosegretari per ogni dicastero per ridurre i costi. Affidata ad un renziano di ferro a quanto pare la delega per le comunicazioni, secondo indiscrezioni. Si è parlato inizialmente di frizioni tra Pd e Ncd per le nomine anche se ora, a lavori avviati a Chigi, la questione potrebbe esser risolta. Attesa la riconferma per Filippo Bubbico come viceministro agli Interni, ma il Nuovo Centrodestra di Angelino Alfano mira invece a conservare immutato il numero dei propri sottosegretari. nella fronda di sottosegretari potrebbe entrare Yoram Gutgeld, già consigliere di Matteo Renzi, ed Enrico Morando per il ministero economico. Scelta civica punta per il ruolo di sottosegretario al ministero del Lavoro. Tra i totonomi Pietro Ichino e Irene Tinagli. Mario Giro dovrebbe esser confermato agli Esteri. Luca Lotti potrebbe finire alla Presidenza del Consiglio a fianco di Graziano Delrio, mentre Enzo Amendola, esponente della minoranza Pd, potrebbe esser destinato per un altro ministero. Eppure Renzi si era prodigato nel non voler seguire il Cencelli, anche se, secondo le previsioni, dovrebbero esser accontentati più o meno tutti i partiti. Eppure le pressioni ci sono, come quelle dei popolari di Mario Mauro, che, dopo l’esclusione dai ministeri reclamano spazio. Idem i socialisti di Nencini. «Prima che escano le liste con le nomine dei sottosegretari, ci teniamo a precisare che abbiamo scelto di non partecipare al solito walzer delle correnti e non abbiamo avuto alcun contatto con il Governo», ha spiegato su Facebook Civati del Pd.

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VIA AL SALVA ROMA – Dopo la telefonata di fuoco tra il segretario Pd e il sindaco della Capitale Ignazio Marino c’è stata una giornata di contatti con il sottosegretario di Stato Graziano Delrio che ha “mediato” sulla situazione. Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al decreto sugli enti locali che contiene le nuove misure cosiddete “salva Roma”. Lo riferiscono fonti di governo. Una super-Tasi con detrazioni, rinvio della Web tax, esclusione dei terreni agricoli dal pagamento della Tasi, norme per il bilancio di ROMA Capitale, Expo, Sardegna ed esenzione di Tari e Tasi per il Vaticano. Sono queste, secondo quanto riferiscono a Public Policy fonti di governo, alcune delle norme contenute nel nuovo decreto Enti locali (il Salva Roma ter) – oggi in Consiglio dei ministri – che recepisce una parte dei provvedimenti contenuti nell’ultimo Salva Roma (ritirato mercoledì) e che il Governo Renzi ha deciso di spacchettare.

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