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La strana storia del tentato suicidio in diretta che diventa virale

Davanti alla videocamera, nel bagno di casa sua, la diciassettenne Nala Morrison racconta la sua vita e i suoi diciassette anni vissuti tra gli abusi e la sensazione di non essere mai stata amata fino in fondo, né dai propri famigliari né dal suo fidanzato. Così Nala, che vive nel New Jersey ma che sogna di essere ammessa al prestigioso Arts Institute del Minnesota, decide che è arrivato il momento di farla finita. E lì davanti alla videocamera, filma il proprio tentato suicidio.

Nala Morrison suicidio virale  (1)

IL SUICIDIO CHE DIVENTA VIRALE – «Sono stata vittima di abusi e sono stata stuprata dalla mia famiglia, dagli amici e dagli estranei» dice Nala quasi senza emozioni, parlando anche di una relazione con il suo ragazzo che non sembra soddisfarla e delle discriminazioni subite a causa del colore della sua pelle. E così la ragazza ingoia una dopo l’altra sei confezioni di pillole, inghiottendole con l’acqua del rubinetto. Prima di spegnere la videocamera e pubblicare il video su Facebook, Nala saluta con una frase amara: «Grazie per aver rovinato la mia vita senza una ragione». La storia racconta poi come la ragazza si sia salvata e sia tornata con il suo ragazzo. Ma la parte più inquietante di tutto, è che il video è diventato virale su Facebook in pochi minuti. Nonostante i dubbi sulla sua veridicità, ha vinto la voglia di macabro.

 

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NALA MORRISON È SALVA – Secondo quanto ha riportato nelle ore scorse IB Times, Nala Morrison si sarebbe salvata: a lanciare l’allarme sarebbe stato il fidanzato, che alla vista del video, avrebbe avvisato il padre. L’avrebbero soccorsa prima che fosse troppo tardi e, dopo il ricovero in ospedale, sarebbe tornata a casa. A rivelare i dettagli sarebbe stato il suo fidanzato che, come riportato da News Watch, spiega come le condizioni della ragazza siano ora buone.

Il video (sulla cui veridicità ci sono ancora molti dubbi) ha un contenuto forte ed è sconsigliata la visione ai facilmente impressionabili