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«Invidio chi ha un cancro al seno»

Si è spenta sabato scorso Kerry Harvey, era stata la testimonial di una campagna per una raccolta fondi a favore dei malati di tumore al pancreas.

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LA NOTIZIA – A comunicarlo è stata la Pancreatic Cancer Action, l’associazione che aveva condotto la campagna scegliendo una forma di comunicazione tanto forte da far discutere, come anche l’utilizzo dell’immagine di Harvey devastata dalla malattie e dalla conseguenza delle cure. Ognuno dei testimonial diceva d’invidiare chi ha un altro tipo di tumore meno pericoloso e mortale.

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LA MALATTIA – Al tumore al pancreas sopravvive infatti appena il 3% dei malati a 5 anni dalla diagnosi, per il cancro al seno lo stesso dato è all’87%, al 97% per quello testicolare e al 67% per quello alla cervice, i tre esempi presi in considerazione dalla campagna.

LA BATTAGLIA DI HARVEY – Ad Harvey la malattia era stata diagnosticata nell’aprile del 2013 e nel tempo che le restava ha deciso di prestarsi al progetto, difendendolo in prima persona anche quando alla sua presentazione sono scoppiate furiose polemiche da parte di chi la riteneva una campagna scorretta e anche offensive verso gli ammalati di patologie comunque mortali.