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Rubina Affronte: la donna condannata per il fumogeno a Bonanni

Quattro mesi di reclusione: e’ la condanna inflitta dal tribunale di Torino a Rubina Affronte, la giovane antagonista figlia di un magistrato toscano che l’8 settembre 2010 lanciò un fumogeno contro il segretario della Cisl, Raffaele Bonanni, colpendolo, durante la festa nazionale del Pd che si teneva nel capoluogo piemontese.

RUBINA AFFRONTE E IL FUMOGENO A BONANNI – Le accuse per lei sono di tentate lesioni, danneggiamento e lancio di oggetti pericolosi. La pena a cui è stata condannata e’ la stessa che era stata richiesta dal pm Enrico Arnaldi di Balme.All’epoca Repubblica raccontava:

Oggi quella storia l’ha presa in mano Rubina Affronte, 24 anni, studentessa di psicologia a Torino, occupante seriale di edifici. Figlia di un magistrato, prese la sua celebrità bruciacchiando con un fumogeno il giaccone del segretario della Cisl, Raffaele Bonanni. «È stato giusto impedire di parlare a chi mette in ratori ».