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Vader: la volpe cresciuta come un cane soppressa senza un perché

Si chiamava Vader ed era un esemplare di volpe argentata che Eric e Tara, una coppia di Minot, in North Dakota, avevano acquistato da un allevatore e cresciuta come un animale domestico. Parlare al passato è tristemente d’obbligo perché Vader è stato soppresso a causa di una denuncia anonima, presentata da qualcuno che ha spiegato di essere stato morso dalla volpe. Una denuncia che, secondo Tara Hiatt, sarebbe stata completamente falsa.

volpe vader eutanasia 2

LA STORIA DELLA VOLPE VADER – A raccontare la storia di Vader è l’Huffington Post britannico, che ha contattato Tara ed Eric, rilanciando la petizione che la coppia ha lanciato sul web. La donna ha spiegato che sarebbe stato impossibile per la volpe mordere qualcuno, perché l’animale non aveva mai lasciato la loro casa e, per di più, non era mai entrato in contatto con altri esseri umani che non fossero i suoi padroni. Tara sospetta che, a presentare la denuncia, sarebbe stato un attivista per i diritti degli animali che non vedeva di buon occhio il fatto che gli Hiatt avessero cresciuto una volpe come un cane.

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LA CATTURA DI VADER – Settimana scorsa, la polizia si è presentata a casa Hiatt con l’ordine di portare via Vader, senza nessun tipo di avviso o notifica. Secondo il verbale stilato dalle forze dell’ordine, dopo la cattura la volpe avrebbe morso uno degli agenti ma, secondo quanto raccontato da Tara, gli uomini avrebbero preso la bestiola a mani nude, senza nemmeno usare un accalappiacani. «Eric li aveva avvertiti che, se avessero cercato di catturarlo con la forza, lui li avrebbe morsi per difendersi – racconta Tara – L’agente non è stato a sentirlo e ha preso la volpe per il collo».

 

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LA TRISTE MORTE DI VADER – Agli Hiatt era stato detto che Vader sarebbe stato portato allo zoo locale, e che avrebbero potuto fare richiesta per riaverlo indietro. Ma i giorno successivo, quando si sono recati alla polizia, tutto quello che hanno ricevuto è stato il collare della volpe che, nel frattempo, era stata soppressa da un veterinario. «Sono entrati in casa nostra soltanto sulla base di una segnalazione anonima. Se mi avessero detto che dovevo liberare Vader l’avrei fatto, ma la sua morte mi ha devastata – racconta Tara – Gli volevo bene come se fosse un figlio». Ora la coppia ha sottoscritto una petizione online per sapere come siano andate effettivamente le cose e chi abbia presentato quella denuncia anonima alla polizia.

(Photocredit: Tara Hiatt)