«Ti racconto cosa vuol dire essere la vittima di un pedofilo»

di Redazione | 25/02/2014

Vasile (nome di fantasia) è un ragazzo di 19 anni che racconta a la sua esperienza di vittima di alcuni pedofili. A cinque anni gli è stato proposto di fare il modello per McDonald «Abbiamo fatto un viaggio a Bucarest, per una giornata ho guadagnato 100 Lei» , circa 20 euro, una cifra che il suo patrigno, un contadino, non riusciva a guadagnare in una settimana di lavoro: «mi sono sentito come una star del cinema», ha detto Vasile. Purtroppo il ragazzino non avrebbe mai fatto il modello per McDonald, ma assieme alcuni amici sarebbe stato il “modello” per gli scatti fotografici dei pedofili. Vasile e le altre vittime del nord est della Romania non sapevano cosa sarebbe loro accaduto ed ora si trovano a Neukölln (Berlino), non sanno cosa fare della loro vita, della loro rabbia, della loro sessualità e si raccontano a B. Z.

pedofilia galles

PRIVATI DELL’INNOCENZA – Mentre in Germania si parla del caso del politico dell’SPD Sebastian Edathy, accusato di possesso di immagini pedopornografiche, questi ragazzi pagano ancora il fatto di essere stati gli oggetti sessuali di alcuni pervertiti che si sono approfittati della loro innocenza. Ionit ha 19 anni e anche lui è stato abusato da piccolo «Vorrei trovare un lavoro o uan donna che mi sposi». Ora vive facendosi fotografare «Ho un bel corpo, in molti mi vogliono ritrarre». Da quando lo scorso anno si è trasferito a Berlino perchè credeva che la sua tipologia di corpo fosse adatta ad aprirgli la strada come modello, è dimagrito di circa 20 chili. Racconta di quando anche lui ha fatto il cosidedetto casting con quelli che si sarebbero in seguito rivelati dei pedofili: «è stato troppo per me, una cosa disgustosa». I due tedeschi che avevano organizzato l’incontro sono poi spariti. Cosa sia successo alle fotografie che li ritraevano nudi, i ragazzi proprio non lo sanno.

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UNA NUOVA VITA? – Leonardo, 20 anni, studente di chimica racconta rassegnato che da piccolo «Se non volevi essere un perdente dovevi fare quello che ti dicevano le persone più grandi». Il ragazzo è arrivato a Berlino circa 18 mesi fa, un nobile della città conosciuto su internet lo aveva invitato a stare da lui: il ragazzo non dice cosa gli ha chiesto il berlinese in cambio, ma racconta che quando hanno iniziato a crescergli la barba e i peli sul petto, per l’uomo non andava più bene. Leonardo racconta che dopo ogni volta che veniva fotografato dai pedofili doveva vomitare, mentre Ionut ha detto di sentirsi sporco. Entrambi vorrebbero stare in Germania per cominciare una nuova vita, ma i soldi scarseggiano. Vasile invece spiega che «Quando te ne vai in Germania, tutti pensano che tu ce l’abbia fatta. Per questo mi sento come spazzatura e penso che anche gli altri lo sappiano».