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Cosa ci fanno 89 coni nel deserto del Sahara?

Una delle principali opere di land art, forma artistica sorta negli Stati Uniti a fine anni ’60, è situata nel deserto del Sahara orientale, al confine tra il Mar Rosso e l’Egitto. Si tratta del Desert Breath, Respiro del deserto, è stata realizzata tra il 1995 e il 1997 e si compone di 89 coni perfetti, alcuni elevati, altri scavati, di diverse dimensioni, che si sussuegono sulla sabbia formando una spirale, al cui centro è posta una piscina. L’opera è stata realizzata dall’arteam D.a.st., composto da Danae Stratou, artista, e Alexandra Stratou e Stella Costantindies, architetti, e ha interessato complessivamente un’area di un milione metri quartati. Fino ad oggi, a 17 anni dalla realizzazione, il Desert Breath sembra intatto. L’inteizione degli artisti è però quella di testimoniare attraverso la lenta erosione dell’opera l’inesorabile passaggio del tempo.

 

desert breath 5

 

(Fonte foto: Netdost.com)