I passeggeri del volo Ryanair tenuti sull’aereo per ore senza acqua né cibo

di Redazione | 21/02/2014

Il 14 febbraio 2014, l’aereo della Ryanair che doveva trasportare i passeggeri da Stansted a Oporto ha dovuto ritardare la partenza per le condizioni meteo avverse. La partenza era prevista per le 20:25 e i passeggeri venivano aggiornati ogni 15 minuti: prima l’aereo ha dovuto essere rifornito di carburante a Birnigham, poi i passeggeri si sono dovuti spostare dal Gate 54 al Gate 46 per imbarcarsi e solo alle 00:15 sono riusciti a salire sull’aereo. Intorno all’1:00 i viaggiatori, ormai stremati, hanno chiesto di avere acqua e cibo, ma sono stati loro negati, secondo quanto riportato da un video postato su Liveleak. All’ 1:25 è stato chiesto ai mebri dell’equipaggio come mai il volo fosse il ritardo ed è stato detto loro che il serbatoio dell’aereo necessitava di essere riempito nuovamente. Nel frattempo sono passate ben 5 ore. Alle 3:00 l’areoprto era chiuso, il volo non era ancora decollato e i passeggeri non sono potuti scendere dall’aereo. Alle 3:15 hanno quindi deciso di chiamare la polizia per difendere il loro diritto di smontare dal velivolo fermo da ore. Dopo pochi minuti la polizia è arrivata. Alle 3:45, dopo 7 ore e 20 minuti i passeggeri hanno potuto abbandonare l’aereo.

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