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La «maledizione» di Glee

In poco più di sei mesi se ne sono andati in tre: prima l’attore Cory Monteith, star del cast, ucciso a luglio da un mix di eroina e alcool che lui stesso aveva assunto. Poi, lo scorso settembre, Jim Fuller – apprezzatissimo assistente alla regia – è morto nel sonno in seguito a un probabile attacco cardiaco. Infine, appena qualche giorno fa, Nancy Motes è stata trovata senza vita nella vasca da bagno dell’abitazione del suo fidanzato, a Los Angeles, stroncata da un’overdose di pillole dopo aver lasciato una lunga lettera in cui attaccava la sorellastra, l’attrice premio Oscar Julia Roberts, accusandola di essere responsabile del suo disperato gesto. Monteith, Fuller, Nancy Motes: tutti e tre accomunati dall’essere parte della stesse serie tv, il teen drama musicale Glee.

Nancy Motes, assistente di produzione
Nancy Motes, assistente di produzione

LA «MALEDIZIONE DI GLEE» – E oggi non sono pochi coloro che già parlano della «maledizione di Glee», come il giornalista del quotidiano spagnolo El Mundo Pablo Scarpellini che sottolinea come l’ultimo anno non sia stato facile per la serie, così duramente provata dai lutti, nonostante la Fox la consideri da tempo come un fenomeno di massa da otto milioni di spettatori a puntata nei soli Stati Uniti.

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LA LETTERA D’ADDIO DI NANCY CONTRO JULIA ROBERTS – Se la scorsa estate la prematura morte di Monteith travolse il cast e i tanti fan della serie sparsi per il mondo, oggi a tenere banco è la lettera di addio lasciata da Nancy Motes prima di darsi la morte. La trentasettenne, che lavorava da qualche mese come assistente di produzione della serie tv ha avuto parole piene di rancore per la sorellastra Julia Roberts: le due erano figlie della stessa madre ma la Motes non ha esitato a definire la ben più famosa sorella «una stronza», accusandola di non averla mai aiutata fino in fondo, né di aver mantenuto i legami famigliari e affettivi con lei dopo aver condiviso un’infanzia «difficile» in Georgia. «Come potete essere fan di una persona tanto crudele? – ha concluso Nancy – Non è nemmeno brava come attrice, e io non vedo l’ora di appartenere a un’altra famiglia». Molti amici e conoscenti si sono schierati a difesa della Roberts, raccontando come l’attrice avesse più volte cercato di aiutare Nancy a coronare il suo sogno di diventare attrice, incoraggiandola perfino a perdere peso.

 

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I LUTTI DI GLEE – Una morte che ha provocato sgomento dentro e fuori il cast di Glee esattamente come, lo scorso luglio, il mondo intero si era stretto nel dolore perla morte di Cory Monteith, morto a 31 anni appena compiuti dopo un lungo passato fatto di dipendenze da droghe e alcool iniziate ancora in tenerissima età. La produzione della serie ha fatto sapere alcuni mesi fa che lo show terminerà con la sesta stagione, attualmente in lavorazione, e se in molti non fanno che sottolineare come questo show abbia rivoluzionato il concetto stesso di teen drama, altri non possono fare a meno di ricordarlo fin d’ora per la sua tragica sequenza di lutti.

(Photocredit copertina: Getty Images)