Sanremo 2014: tutto quello che c’è da sapere sul Festival

di Alberto Sofia | 18/02/2014

Dal classico dibattito sui costi del Festival, fino all’incognita Beppe Grillo. Per ora sono state le polemiche, più che i cantanti in gara, le vere protagoniste della vigilia della 64esima edizione di Sanremo. In attesa della prima puntata della kermesse di questa sera, sono arrivate – puntuali come ogni anno – le critiche. Dopo che la la Corte dei Conti aveva sollevato perplessità sui compensi dei conduttori e sui bilanci, attraverso una relazione sulla gestione finanziaria della Rai negli esercizi degli anni 2011 e 2012, è stato ieri il direttore di Rai1, Giancarlo Leone ad annunciare come non si andrà in rosso: «Per la prima volta nella storia del Festival ci sarà un saldo attivo molto importante, di 2,8 milioni di euro». Ma a far discutere durante la conferenza stampa è stato anche l’arrivo annunciato del “Semplice Portavoce” del MoVimento 5 Stelle per la “prima” del Festival: come ha spiegato Libero, l’ex comico sarà presente all’Ariston, accompagnato dal presidente della commissione di vigilanza sulla Rai, il grillino Roberto Fico.

Sanremo 2014 Beppe Grillo

SANREMO 2014: LE POLEMICHE SUI COSTI E L’INCOGNITA GRILLO –  Negli scorsi giorni, dopo la relazione della Corte dei Conti, non pochi politici avevano rilanciato il tema dei costi e dei compensi dei conduttori. A partire dal deputato della Lega Nord Davide Caparini, che aveva definito Leone come «il peggior direttore di rete della storia» (in realtà, come si è difeso il diretto interessato, Leone non aveva ancora quel ruolo durante il triennio analizzato dai giudici contabili, ndr). Non è stato l’unico leghista a lamentarsi. Anche ieri Gian Marco Centinaio, componente della commissione Vigilanza Rai per il Carroccio, ha aggiunto: «Sanremo non è pagato con i soldi degli sponsor, ma con quelli del canone. I cittadini sappiano che i compensi milionari sono pagati con il sacrificio del loro lavoro. Sarebbe giusto che i telespettatori fossero informati», ha accusato. Eppure ieri Leone ha fatto chiarezza sui costi e sulle cifre dell’edizione 2014, precisando come per la prima volta il bilancio sarà in attivo: «A fronte di un costo del programma di 11 milioni più 7 milioni di convenzione con il comune di Sanremo, la Sipra ci ha comunicato che i ricavi da pubblicità ammontano a 20 milioni e 200mila euro. A questi si possono aggiungere 600mila euro di ricavi Rai da vendita di biglietti. Dunque 2,8 milioni di saldo attivo», ha aggiunto.

L’OMBRA DI BEPPE GRILLO –  Più atteso dei cantanti, è stato però il “convitato di pietra” – come lo ha definito il Fatto Quotidiano – Beppe Grillo a monopolizzare i dibattiti sulla kermesse, dopo l’annuncio della presenza alla prima serata: «Martedì sarò fuori dall’Ariston e poi dentro», aveva spiegato l’ex comico. Durante la conferenza stampa della vigilia, è stato lo stesso Leone a cercare di stemperare le tensioni. «Grillo? Se verrà a vedere Sanremo ci farà piacere», ha spiegato il direttore. «Tutto quello che accadrà fuori dal Teatro Ariston non riguarda la Rai. Essendo lui oltreché un autorevole leader politico anche un grande uomo di spettacolo, non abbiamo nemmeno preso in considerazione l’ipotesi che interrompa lo spettacolo», ha annunciato. Quasi un avvertimento, seppur con toni pacati. Non sono previste misure ad hoc: «Anche per la qualità della persona non abbiamo pensato a nulla di eccezionale. Grillo conosce le regole del gioco e lui stesso tornerà in teatro nelle prossime settimane. Io ho già preso i biglietti per andare a vedere il suo nuovo spettacolo, Te la do io l’Europa», ha concluso Leone. In realtà, una riunione sul tema della sicurezza in uno degli uffici dell’Ariston c’è stata tra l’organizzazione del Festival e le autorità, ovvero prefetto e questore di Imperia, Fiamma Spena e Pasquale Zazzaro. Un appuntamento di prassi, anche se l’impressione è che si sia parlato anche del caso Grillo. Per quanto riguarda l’esterno dell’Ariston, la competenza sulla sicurezza sarà invece delle forze dell’ordine sanremesi e imperiesi. Potrebbe anche essere previsto un discreto rafforzamento delle misure di sicurezza rispetto al solito, in modo da controllare eventuali manifestazioni non autorizzate. Anche il conduttore Fabio Fazio ha di fatto “snobbato” la presenza di Grillo, allontanando le polemiche: «Noi adesso dobbiamo occuparci di quello che prevede la scaletta, che è già un lavoro gigantesco», ha commentato. «Occuparci dell’imprevedibile è una cosa che al momento non abbiamo il tempo di fare. Secondo me è un rischio che non esiste».

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L’ATTACCO DEL GIORNALE –  Sanremo è stato attaccato anche dal Giornale, che ha criticato la kermesse ribattezzandola come «l’ennesimo Festival della sinistra salottiera»: «Littizzetto, Virzì, Crozza, Piccolo…Arriva a Sanremo il circo radical chic composto da comici, registi e autori tutti amici di Fabio Fazio», ha attaccato il quotidiano diretto da Alessandro Sallusti. «Prontuario dei protagonisti della kermesse, dai «maratoneti» (Ligabue) ai «cerchiobottisti» (Baglioni). Quasi un’arca di Noè», ha continuato il quotidiano.

Sanremo 2014 Beppe Grillo 6
Photocredit: Il Giornale

Di fronte alle polemiche, la musica è rimasta soltanto sullo sfondo. Per gli organizzatori e la Rai la speranza è di replicare il successo dello scorso anno, tanto che è stata confermata anche la coppia Fazio-Littizzetto. Per la prima serata l’ospite musicale atteso sarà Luciano Ligabue, che sarà presene per la prima volta nella storia sul palco dell’Ariston. Sarà il cantautore di Correggio ad aprire il Festival, con un omaggio a Fabrizio De Andrè. Attesi a Sanremo anche Letitia Casta, Raffaella Carrà e Yusuf Cat Stevens, così come, nel corso delle serate del Festival, le gemelle Kessler, Armin Zoeggeler, Gian Antonio Stella, Clemente Russo, Claudio Santamaria e Franca Valeri. Ma anche Claudio Baglioni, Renzo Arbor. E tanti altri. E gli artisti? Nella prima serata si esibiranno Arisa, Frankie Hi NRG, Antonella Ruggiero, Raphael Gualazzi, Cristiano De André, i Perturbarzione e Giusy Ferreri. Domani invece saliranno sul palco dell’Ariston tra i big Francesco Renga, Giuliano Palma, Noemi, Renzo Rubino, Ron, Sinigallia e Francesco Sarcina, oltre a quattro giovani (Diodato, Graziani, Bianca e Zibba). Giovedì l’omaggio ad Abbado e gli altri giovani in gara (Rocco Hunt, De Simone, Danilo e Vadim). Venerdì e sabato le premiazioni.